Fascicolo sanitario elettronico, al via la campagna di comunicazione

Fascicolo sanitario elettronico, al via la campagna di comunicazione

Fascicolo sanitario elettronico, al via la campagna di comunicazione

La Regione ha abilitato all’uso del Fse il 100% dei mmg e pls, per gli specialisti il dato è dell’87%. Online il nuovo sito https://insalute.regione.umbria.it/fse. Proietti: “Con la campagna vogliamo parlare ai cittadini, spiegare i vantaggi del FSE e accompagnarli nell’utilizzo consapevole di questo strumento”

Prende il via in questi giorni la campagna di comunicazione regionale sul Fascicolo sanitario elettronico 2.0, un’iniziativa capillare che attraverserà tutta l’Umbria per accompagnare cittadini e professionisti sanitari nella rivoluzione digitale della sanità.

“Il Fascicolo sanitario elettronico 2.0 non è solo uno strumento tecnologico, ma rappresenta un vero e proprio cambiamento culturale nella gestione della salute”, dichiara la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti -. Con questa campagna vogliamo parlare direttamente ai cittadini umbri, spiegare con chiarezza i vantaggi concreti del FSE e accompagnarli nell’utilizzo consapevole di questo strumento che renderà più semplice, sicura ed efficace la cura della propria salute e quella dei propri cari”.

“L’Umbria vuole essere protagonista di questa trasformazione digitale – prosegue la Governatrice -, mettendo al centro la qualità delle cure e l’innovazione tecnologica al servizio della persona. Il Fse è l’infrastruttura che permetterà ai cittadini di avere sempre con sé la propria storia clinica e ai professionisti di disporre di informazioni complete per garantire cure più efficaci e personalizzate. Investire in questo progetto significa investire nel futuro della salute degli umbri”.

Modalità di avvio della campagna. E’ coordinata dalla Regione Umbria e affidata alla Scuola Umbria di Amministrazione pubblica, in collaborazione con le aziende sanitarie regionali, si sviluppa su più livelli, integrando comunicazione tradizionale e digitale. Sul territorio regionale saranno distribuiti materiali informativi in ospedali, ambulatori, farmacie, Comuni e Digipass, mentre banner sui mezzi pubblici, affissioni urbane e spot cinematografici raggiungeranno il pubblico nei luoghi della vita quotidiana. La strategia digitale prevede video emozionali, contenuti dedicati sui canali social di Umbria in Salute e delle quattro aziende sanitarie, oltre alla collaborazione con content creator specializzati in divulgazione sanitaria.

La campagna approda anche su Rai nazionale, RaiPlay e YouTube Rai per massimizzare la copertura informativa. Cuore dell’iniziativa è il “Fse in Tour”, che porterà sportelli mobili, facilitatori digitali ed eventi informativi nelle 12 Zone Sociali dell’Umbria, nei Digipass e nei Comuni, creando occasioni di incontro diretto con i cittadini per rispondere a domande e accompagnare nell’attivazione del servizio. Online è già disponibile il nuovo sito del Fascicolo Sanitario Elettronico, integrato nel portale Umbria in Salute che offre accesso diretto al fascicolo e materiali multimediali per comprenderne funzioni e potenzialità. Il link per l’accesso diretto è il seguente: https://insalute.regione.umbria.it/fse/.

I dati ad oggi. Particolarmente significativi i risultati raggiunti per la piena funzionalità del fascicolo sanitario elettronico: l’Umbria si distingue come una delle poche regioni a aver raggiunto tutti i target del DM Riparto (8 agosto 2022) ed è vicina al raggiungimento degli obiettivi sfidanti del 2026, avendo già conferito l’83,6% dei documenti al Fse (dati aggiornati a luglio 2025), rispetto al target del 90% fissato per giugno 2026. Il 100% dei medici di medicina generale conferiscono al Fse. La Regione Umbria è una delle poche regioni a rendere disponibile ai propri cittadini il Profilo sanitario sintetico prodotto che riassume i dati clinici della persona, utile a garantire la continuità assistenziale. Per quanto riguarda gli adeguamenti tecnologici, ha raggiunto in anticipo alcuni target europei, con il 100% dei documenti prodotti secondo lo standard CDA2 (rispetto ad una media nazionale del 87%) e l’88,2% dei documenti firmati Pades (rispetto alla media nazionale dell’84%) ad ottobre 2025. Ha abilitato all’uso del Fse il 100% dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta rispetto al 98% della media nazionale; anche per i medici specialisti il dato dell’Umbria è superiore alla media nazionale, con l’87% di medici abilitati. Infine, in merito agli obiettivi PNRR sulla formazione del personale sanitario, l’Umbria ha raggiunto il 94% di adesione tra medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, superando ampiamente l’obiettivo dell’85% previsto. Ora la strategia di formazione punta a coinvolgere gli oltre 8.000 operatori delle quattro aziende sanitarie regionali entro il 31 marzo 2026.

Questi risultati sono stati possibili grazie al lavoro congiunto e di co-progettazione di tutte le organizzazioni coinvolte: Regione Umbria per la governance e il monitoraggio, Punto Zero per lo sviluppo dell’adeguamento tecnologico, il Consorzio Scuola umbra di amministrazione pubblica, in collaborazione con la Fondazione Politecnico di Milano, per la formazione e comunicazione e le Aziende Sanitarie per l’adeguamento dei sistemi produttori.

05 Dicembre 2025

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