Aggressioni in sanità. In Lombardia in arrivo 300 bodycam

Aggressioni in sanità. In Lombardia in arrivo 300 bodycam

Aggressioni in sanità. In Lombardia in arrivo 300 bodycam

A finanziarle la Regione, per un importo complessivo di 400.000 euro. Saranno messe a disposizione dei Pronto soccorso e dei reparti più a rischio degli ospedali lombardi. La Russa: “Sostegno concreto per contrastare un fenomeno preoccupante”.

Sono in arrivo 300 bodycam nei pronto soccorso e nei reparti più a rischio degli ospedali lombardi, per prevenire e contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale medico e sanitario. A finanziarle, per un importo complessivo di 400.000 euro, è Regione Lombardia attraverso il bando proposto dall’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa. Chiuso il 30 settembre, hanno partecipato 19 tra Asst, Aziende Socio-Sanitarie territoriali e Ircss, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

La Russa: “Bodycam effetto deterrente e di sicurezza”
“Le aggressioni a medici, infermieri e personale sociosanitario – dichiara l’assessore La Russa – sono quanto di più vigliacco si possa immaginare. Durante la pandemia li chiamavamo ‘angeli’, ma alcuni hanno la memoria corta. Troppo spesso gli ospedali, e i pronto soccorso in modo particolare, diventano delle vere e proprie ‘trincee’ dove chi ogni giorno lavora con abnegazione e altruismo per salvare vite, si trova costretto a doversi difendere”.

“Con questa importante misura – aggiunge La Russa – che prevede lo stanziamento di 400.000 euro per il biennio 2026-2027, Regione Lombardia interviene concretamente per contrastare questo fenomeno preoccupante. Le bodycam, visibili sui camici di medici e infermieri, svolgono innanzitutto una funzione di deterrente rispetto ad aggressioni ed episodi di violenza. Inoltre, se avviene l’aggressione, registrano e documentano ciò che accade, permettendo in un secondo momento di provare ciò che è accaduto per garantire sicurezza sul posto di lavoro”.

27 Ottobre 2026

© Riproduzione riservata

Lazio. Allerta Regione su SMS truffa
Lazio. Allerta Regione su SMS truffa

La Regione Lazio mette in guardia sugli SMS truffa in ambito sanitario. “Stiamo ricevendo numerose segnalazioni di SMS fraudolenti che sembrano provenire dalla ASL o dal CUP e invitano i...

FVG. Adi raddoppiata a 35mila over65, prestazioni ambulatoriali a +30%
FVG. Adi raddoppiata a 35mila over65, prestazioni ambulatoriali a +30%

“Valutare l’efficienza del sistema sanitario basandosi unicamente sul numero dei posti letto o sulla flessione dei ricoveri non rispecchia la reale evoluzione dei bisogni di salute. La riduzione di 15mila...

Mattarella: “Il Servizio sanitario nazionale è un patrimonio della Repubblica. Le Regioni hanno il dovere di garantire cure migliori, soprattutto dove si è in ritardo”
Mattarella: “Il Servizio sanitario nazionale è un patrimonio della Repubblica. Le Regioni hanno il dovere di garantire cure migliori, soprattutto dove si è in ritardo”

Il Servizio sanitario nazionale è uno dei grandi patrimoni della Repubblica, un sistema universalistico che deve essere preservato e sviluppato per continuare a garantire concretamente il diritto costituzionale alla salute....

Prevenzione e cambiamento climatico. Regioni: “Stop ai tetti di spesa per il personale dei Dipartimenti di prevenzione”
Prevenzione e cambiamento climatico. Regioni: “Stop ai tetti di spesa per il personale dei Dipartimenti di prevenzione”

Superare i tetti di spesa per il personale dei Dipartimenti di prevenzione, garantire organici stabili e adeguati ai rischi dei diversi territori e assicurare finanziamenti continuativi alle attività di sorveglianza...