AstraZeneca, triplice terapia BGF approvata nell’Ue come trattamento di mantenimento dell’asma

AstraZeneca, triplice terapia BGF approvata nell’Ue come trattamento di mantenimento dell’asma

AstraZeneca, triplice terapia BGF approvata nell’Ue come trattamento di mantenimento dell’asma

La Commissione Europea ha approvato budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato (BGF) come trattamento di mantenimento dell’asma nei pazienti dai 12 anni in poi non adeguatamente controllati con ICS/LABA. L’ok si basa sui risultati degli studi di Fase III KALOS e LOGOS

La Commissione Europea ha approvato la triplice terapia a combinazione fissa con budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato (o BGF (320/28.8/10µg)) come trattamento di mantenimento dell’asma nei pazienti di età pari o superiore a 12 anni non adeguatamente controllati con un’associazione di un corticosteroide inalatorio (ICS) a dose media e un beta2-agonista a lunga durata d’azione (LABA). La triplice terapia è somministrata con un unico inalatore.

L’approvazione da parte della Commissione Europea segue il parere positivo del Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) e si basa sui risultati positivi degli Studi di Fase III KALOS e LOGOS, pubblicati da The Lancet Respiratory Medicine a febbraio 2026.

In questi studi, budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato ha dimostrato miglioramenti statisticamente significativi nella funzione polmonare rispetto ai comparatori ICS/LABA in combinazione. Nell’analisi sui dati aggregati dei due studi, budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato ha inoltre dimostrato una riduzione statisticamente significativa del tasso annuale di riacutizzazioni gravi di asma rispetto ai comparatori ICS/LABA in combinazione in un’ampia popolazione di pazienti, compresi quelli che non avevano avuto una riacutizzazione da asma nell’anno precedente.

In Italia, l’asma bronchiale colpisce circa 3 milioni di persone, circa il 5% della popolazione italiana, mentre in Europa la patologia respiratoria riguarda circa 43 milioni di persone. Ogni anno, circa 4 milioni di persone ricevono una nuova diagnosi.

“Ogni giorno vedo pazienti il cui asma rimane non controllato nonostante il trattamento di mantenimento, con conseguenti sintomi persistenti come difficoltà a respirare, declino della funzione polmonare e rischio di riacutizzazioni, che possono comportare gravi conseguenze per la salute – commenta Alberto Papi, Professore di Medicina Respiratoria all’Università di Ferrara e Direttore dell’Unità Respiratoria, Dipartimento Cardio-Respiratorio, Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna di Ferrara e Primary Investigator dello studio – L’approvazione di budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato in Europa come prima triplice terapia in unico inalatore per il trattamento dei pazienti con età pari o superiore a 12 anni offre un’importante nuova opzione terapeutica che ha mostrato di migliorare il controllo dell’asma e ridurre il rischio di future riacutizzazioni, a prescindere dalla storia pregressa di riacutizzazioni”.

“L’approvazione da parte della Commissione Europea rafforza il ruolo consolidato di budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato nel migliorare gli outcome dei pazienti con BPCO – sottolinea Ruud Dobber, Executive Vice President and President, BioPharmaceuticals Business Unit, AstraZeneca –  Questo significa che ora possiamo offrire in Europa i benefici della triplice terapia in combinazione fissa in unico inalatore alle persone di età pari o superiore a 12 anni il cui asma rimane non controllato con la duplice terapia inalatoria”.

Gli altri risultati degli studi

In un endpoint secondario chiave, budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato ha dimostrato una rapida insorgenza d’azione con un miglioramento significativo rispetto al basale della funzione polmonare già entro cinque minuti dopo la prima dose. BGF è una terapia di mantenimento e non deve essere utilizzata per alleviare problemi respiratori improvvisi, né sostituirà l’inalatore al bisogno. Negli studi KALOS e LOGOS non sono emersi nuovi segnali di sicurezza o tollerabilità per la triplice terapia.

Budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato è approvato negli Stati Uniti e in Giappone per il trattamento dell’asma e sono attualmente in corso revisioni da parte delle autorità regolatoria in Cina e in Paesi. Budesonide/glicopirronio/formoterolo fumarato è anche approvato per il trattamento dei pazienti adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) in 90 Paesi a livello globale, tra i quali USA, Unione Europea, Cina e Giappone.

M.L.

24 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...

Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”
Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”

Il morbillo negli Stati Uniti ha già superato il doppio dei casi dell'intero 2025, e mancano ancora due mesi alla fine dell'anno. Al 29 ottobre i Cdc contano 4.852 contagi...