Enpaf, 600 mila euro a sostegno delle parafarmacie: domande entro il 4 novembre

Enpaf, 600 mila euro a sostegno delle parafarmacie: domande entro il 4 novembre

Enpaf, 600 mila euro a sostegno delle parafarmacie: domande entro il 4 novembre

Il Consiglio di amministrazione dell'Ente ha deliberato un contributo assistenziale una tantum per il 2026 destinato ai farmacisti titolari o soci di esercizi autorizzati alla vendita di farmaci da banco. Pace: "Un presidio fondamentale di prossimità".

L’Enpaf stanzia 600.000 euro per sostenere i farmacisti titolari o soci di parafarmacia. Il Consiglio di amministrazione dell’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti ha deliberato un contributo assistenziale una tantum per il 2026, destinato a supportare i farmacisti titolari o soci di esercizi autorizzati alla vendita di farmaci da banco. Le domande dovranno essere presentate entro il 4 novembre 2026.

La misura rinnova il sostegno dell’Ente ai professionisti che affrontano una crescente pressione economica e le trasformazioni del mercato che incidono sulla redditività delle loro attività.

“Essere al fianco dei nostri iscritti significa riconoscere concretamente le difficoltà che molti titolari e soci di parafarmacia incontrano nel quotidiano”, dichiara il Presidente dell’Enpaf, Maurizio Pace. “Queste attività rappresentano spesso un presidio fondamentale di prossimità sul territorio e operano in un contesto di mercato in profonda e rapida evoluzione”.

I requisiti

Possono fare domanda gli iscritti che, al momento della richiesta, siano titolari o soci di una parafarmacia autorizzata ai sensi del D.L. n. 223/2006, almeno dal 2024, e che per tale attività abbiano versato il contributo previdenziale a quota intera nel triennio 2024-2026. Sono ammessi anche i farmacisti pensionati che beneficiano dell’aliquota di riduzione.

È necessario essere in regola con la contribuzione dell’anno in corso e non avere morosità pregresse pari o superiori a un quarto del contributo previdenziale dovuto per ciascun anno.

I criteri economici

L’assegnazione è subordinata alla verifica della condizione economica del nucleo familiare tramite Isee. Il patrimonio mobiliare non deve superare 80.000 euro: il limite aumenta di 10.000 euro per ogni componente successivo al secondo, fino a un massimo complessivo di 100.000 euro.

Come presentare domanda

Le domande, compilate sulla modulistica disponibile sul sito dell’Ente dal 2 ottobre 2026, devono essere inviate via Pec a [email protected] entro il 4 novembre 2026. Il contributo sarà assegnato sulla base di una graduatoria, che verrà pubblicata sul sito www.enpaf.it.

Luciano Fassari

01 Ottobre 2026

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