Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali

Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali

Enpam. Prorogata al 4 settembre dichiarazione redditi libero-professionali

Un mese in più di tempo per compilare il modello D 2026. La scadenza slitta per l’allineamento a nuove scadenze tributarie che causano anche uno slittamento del lavoro di commercialisti e studi di consulenza. Oltre il 4 settembre scatta la sanzione di 120 euro. Invariati al 31 ottobre i pagamenti della Quota B. 

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpam ha rinviato dal 31 luglio al 4 settembre il termine di presentazione del modello D 2026. Medici e odontoiatri hanno quindi un mese in più per compilare e presentare alla loro Cassa di previdenza la dichiarazione online sui redditi da attività libero-professionale conseguiti nel 2025.

La proroga, spiega l’Enpam, è stata stabilita in seguito a una norma statale che ha spostato in avanti alcune scadenze tributarie, comportando uno slittamento anche per il lavoro di molti commercialisti e studi di consulenza. Fissando il termine al 4 settembre, Enpam mette quindi tutti gli iscritti nelle condizioni di ricevere per tempo, dai propri consulenti, i dati utili per compilare il modello D.

Attenzione però a non oltrepassare il 4 settembre, perché il ritardo farebbe scattare una sanzione di 120 euro.

Non cambia invece il termine per il pagamento dei contributi di Quota B, che devono essere versati entro il 31 ottobre o a partire da quella data per chi ha scelto la soluzione a rate.

Quali redditi dichiarare
I redditi da dichiarare sono i compensi, gli utili, gli emolumenti derivanti dallo svolgimento in qualunque forma della libera professione medica e odontoiatrica oppure di altre attività comunque attribuite all’iscritto Enpam in ragione della particolare competenza professionale.

Ad esempio, vanno dichiarati nel modello D anche i compensi da intramoenia e la libera professione prestata per strutture accreditate con il Servizio sanitario nazionale, già soggetta ai contributi del 2% e del 4% versati alla gestione specialisti esterni.

La guida per la compilazione del modello D è disponibile all’indirizzo https://www.enpam.it/2026/istruzioni-modello-d-ed-2026/

Delega
Medici e dentisti non sono obbligati a presentare il modello D personalmente ma possono anche delegare un professionista o una persona di fiducia attraverso l’area riservata di Enpam.it o l’app “Enpam iscritti” disponibile per iPhone e Android.

01 Luglio 2026

© Riproduzione riservata

Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”
Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”

“La salute non può diventare la voce da tagliare per far quadrare i conti di casa. Ci preoccupa che quasi una famiglia su cinque, tra quelle che già ricorrevano a...

Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”
Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”

In Italia vengono eseguiti ogni anno circa 70 milioni di esami radiologici. La diagnostica per immagini rappresenta uno snodo fondamentale dei percorsi di cura. Per garantire un numero così elevato...

Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione
Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione

Il momento in cui una strategia viene presentata non coincide necessariamente con quello in cui un’organizzazione è pronta a realizzarla. Un piano può essere chiaro nelle slide e lasciare ancora...

Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review
Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review

La carenza di personale infermieristico rappresenta una delle criticità del sistema sanitario italiano. Nel 2022 l’Italia contava 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti, contro gli 8,4 della media UE, mentre i...