Esercitazione Oms. Fonti ministero Salute: “Non era obbligatoria, Italia non prevista”

Esercitazione Oms. Fonti ministero Salute: “Non era obbligatoria, Italia non prevista”

Esercitazione Oms. Fonti ministero Salute: “Non era obbligatoria, Italia non prevista”

L'Italia non ha disertato la maxi-esercitazione Oms "Polaris II". Fonti del ministero della Salute precisano che si è trattato di una verifica selettiva su invito, non obbligatoria, che ha coinvolto un numero limitato di Paesi. Nessun isolamento, dunque.

Con riferimento alle notizie secondo cui l’Italia avrebbe “disertato” la maxi-esercitazione dell’Oms, “isolandosi”, fonti del ministero della Salute precisano all’Adnkoron che la simulazione ‘Polaris II’ “non era un’esercitazione universale né obbligatoria dell’Oms. Non era nemmeno una verifica formale della capacità pandemica nazionale.”

L’oggetto della simulazione “non era, poi, né l’Accordo pandemico né una verifica di conformità del Regolamento Sanitario Internazionale”. Si è trattato di una verifica selettiva che ha coinvolto un numero limitato di Paesi, su invito dell’Oms.

I Paesi che hanno partecipato sono: Bangladesh, Brasile, Brunei, Colombia, Egitto, El Salvador, Francia, Georgia, Ghana, India, Indonesia, Giordania, Kenya, Kosovo, Libia, Malesia, Nepal, Oman, Paraguay, Filippine, Qatar, Repubblica del Congo, Rwanda, Suriname, Thailandia e Yemen. “L’Italia, come altri paesi dell’Ue, eccezion fatta per la Francia, non era prevista. L’Italia non ha dunque declinato alcun invito o disertato alcunché”.

05 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione
Specialistica ambulatoriale e protesica, da oggi scattano le nuove tariffe. Prime visite a circa 26 euro, più risorse per dialisi, diagnostica e riabilitazione

Da oggi entrano in vigore le nuove tariffe nazionali per la specialistica ambulatoriale e l’assistenza protesica. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre il decreto...

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...