Giornata mondiale delle città. Oms: “Alloggi sani, sicuri e accessibili per tutti”. Le politiche abitative sono anche politiche sanitarie

Giornata mondiale delle città. Oms: “Alloggi sani, sicuri e accessibili per tutti”. Le politiche abitative sono anche politiche sanitarie

Giornata mondiale delle città. Oms: “Alloggi sani, sicuri e accessibili per tutti”. Le politiche abitative sono anche politiche sanitarie

Case sovraffollate, temperature estreme, inquinamento e barriere all’accessibilità possono compromettere la salute lungo tutto l’arco della vita. L’Oms sollecita interventi integrati tra edilizia, sviluppo urbano e sanità pubblica per migliorare le condizioni abitative, ridurre le disuguaglianze e affrontare i cambiamenti climatici

Nel plasmare la salute e il benessere delle persone l’alloggio riveste un ruolo cruciale.

A sottolinearlo – in occasione della Giornata mondiale delle città “Rigenerare la città: alloggi adeguati per tutti” del 31 ottobre scorso – l’Oms che chiede maggiori interventi per garantire che tutti possano vivere in case sane, sicure e accessibili. E invita i settori coinvolti nell’edilizia abitativa, nello sviluppo urbano e nella salute pubblica a collaborare per garantire che ogni persona, indipendentemente da età, reddito o condizione sociale, abbia accesso a un alloggio che promuova la salute, la dignità e il benessere e possa far sentire la propria voce nei processi decisionali.

L’abitazione è molto più di un semplice tetto sopra la testa, ricorda l’Oms. Un’abitazione sana, sicura e accessibile è fondamentale per la salute e il benessere durante tutta la vita. Un alloggio adeguato protegge le persone dai rischi per la salute, favorisce uno sviluppo sano durante l’infanzia, promuove l’indipendenza e la qualità della vita in età avanzata e contribuisce a creare comunità più sane, eque e resilienti.

Con la rapida crescita della popolazione urbana, l’accesso ad alloggi adeguati rappresenta una sfida cruciale per le città di tutto il mondo. Condizioni abitative precarie, sovraffollamento, esposizione a caldo, freddo, inquinamento atmosferico e rischi ambientali, nonché barriere all’accessibilità, possono influire negativamente sulla salute nel corso della vita. Allo stesso tempo, investire in alloggi salubri può generare benefici significativi per gli individui, le comunità e i sistemi sanitari.

Pertanto, l’edilizia abitativa è una componente fondamentale della visione dell’Oms per città più sane, per l’Oms supporta i governi nazionali e locali con dati e strumenti pratici, tra cui le linee guida dell’Oms su alloggio e salute.

Anche l’edilizia abitativa svolge un ruolo importante nell’adattamento e nella mitigazione dei cambiamenti climatici, aiutando le persone ad affrontare il caldo e le condizioni meteorologiche estreme, migliorando l’efficienza energetica, riducendo le emissioni e creando ambienti interni più sani.

Come evidenziato nel Rapporto mondiale sui determinanti sociali dell’equità sanitaria, l’accesso ad alloggi di qualità è essenziale anche per promuovere la salute per tutti. Nel corso dell’ultimo anno, l’Oms ha collaborato con città, comunità e partner per promuovere uno sviluppo urbano sano attraverso dati, orientamenti politici, sviluppo delle capacità e scambio di conoscenze. Un’azione che si basa sulla Guida globale dell’Oms per l’azione sulla salute urbana, mentre l’Iniziativa dell’Oms sulla governance urbana per la salute e il benessere sostiene le città nel rafforzare la governance partecipativa e multisettoriale necessaria per affrontare i determinanti urbani della salute, compreso l’alloggio.  

L’abitazione svolge un ruolo fondamentale nel sostenere la salute e il benessere durante tutta la vita. Attraverso la Rete globale per le città e le comunità a misura di anziani e il Quadro di riferimento dell’Oms per le città a misura di anziani si supporta le città nella creazione di ambienti, comprese le abitazioni e i quartieri, che consentano alle persone di rimanere sane, integrate e indipendenti con l’avanzare dell’età.

L’Omse i suoi partner collaborano con le amministrazioni locali attraverso iniziative come la Partnership for Healthy Cities , supportando azioni basate su dati concreti per creare ambienti urbani più sani e sicuri. Ad esempio, la Partnership sta aiutando le città ad affrontare i crescenti rischi per la salute associati al caldo estremo.

Nelle regioni, nei paesi e nelle città in cui opera l’Oms, si sta diffondendo la consapevolezza che le politiche abitative e le decisioni in materia di sviluppo urbano sono a tutti gli effetti politiche sanitarie.

02 Novembre 2026

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