Indennità servizi di emergenza. Oltre 1,8 mln in Umbria per i medici di Pronto soccorso e 118     

Indennità servizi di emergenza. Oltre 1,8 mln in Umbria per i medici di Pronto soccorso e 118     

Indennità servizi di emergenza. Oltre 1,8 mln in Umbria per i medici di Pronto soccorso e 118     

Per ogni turno di 12 ore di effettiva presenza in servizio ai medici spetterà un’indennità di 59,93 euro. La misura riguarda il personale dei Dea, degli ospedali di base, della Centrale operativa e delle postazioni territoriali del 118, oltre ai medici dell’elisoccorso regionale

Oltre 1,8 milioni di euro per i medici dei Pronto soccorso e della rete dell’emergenza-urgenza dell’Umbria: la giunta regionale ha approvato il riparto e l’assegnazione alle aziende sanitarie dei fondi previsti per l’anno 2025 per finanziare la specifica indennità destinata alla dirigenza medica dei servizi di emergenza.      

Per ogni turno di 12 ore di effettiva presenza in servizio, al personale medico spetterà un’indennità di 59,93 euro al lordo degli oneri riflessi, importo che viene riproporzionato in caso di turni di durata inferiore. L’intervento dà attuazione all’accordo regionale del 15 luglio 2024 (DGR n.762/2024) e recepisce le risorse stanziate a livello nazionale e confermate dal Ccnl dell’area sanità 2022-2024.  

L’obiettivo della misura è garantire un riconoscimento economico concreto e omogeneo a chi affronta quotidianamente il lavoro nei servizi di prima linea, contesti caratterizzati da elevata pressione assistenziale.    

“Abbiamo voluto riservare la massima attenzione al personale in servizio nei Pronto soccorso e nella rete dell’emergenza-urgenza dell’Umbria – dichiara la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – poiché siamo consapevoli del ruolo fondamentale che ricopre in situazioni critiche, spesso caratterizzate da forte pressione. Questa giunta – aggiunge la presidente – continua a considerare il ruolo e il valore del personale sanitario come essenziale per l’efficienza e qualità del servizio pubblico”.     
 La platea dei beneficiari comprende i dirigenti medici operanti nei Pronto soccorso della regione – sia nei dipartimenti d’emergenza e accettazione (Dea) di I e II livello sia negli ospedali di base – il personale della Centrale operativa e delle postazioni territoriali del 118, i medici del servizio di elisoccorso regionale e i professionisti che prestano turni nei servizi d’emergenza sulla base dei piani di lavoro aziendali.
 Le risorse totali, pari a 1.836.000 euro per il 2025, sono state ripartite tra le quattro aziende sanitarie sulla base dei dati trasmessi a seguito della ricognizione delle ore lavorate dal personale medico nel corso dell’anno:

Azienda Usl Umbria 2: 538.570,25 euro

Azienda ospedaliera di Perugia: 475.766,55 euro

Azienda Usl Umbria 1: 452.605,17 euro

Azienda ospedaliera di Terni: 369.058,03 euro

I fondi assegnati andranno a incrementare, al netto degli oneri riflessi, i rispettivi fondi per la retribuzione delle condizioni di lavoro di ciascuna azienda. Tali somme sono sottoposte a un vincolo di destinazione specifico e dovranno essere impiegate esclusivamente per la corresponsione della suddetta indennità. La gestione amministrativa e la successiva liquidazione faranno capo al servizio Affari generali e politiche del personale del SSR della direzione regionale Salute e welfare.

02 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

Appalti sociosanitari. L’Umbria cambia le regole, Barcaioli: “Stop alla logica del ribasso”
Appalti sociosanitari. L’Umbria cambia le regole, Barcaioli: “Stop alla logica del ribasso”

“Quando parliamo di servizi alla persona parliamo della vita quotidiana di cittadine e cittadini e del lavoro di chi quei servizi li garantisce ogni giorno. Per questo abbiamo scelto di...

Umbria. Via libera ai concorsi per 17 nuovi primari e direttori per ospedali e distretti
Umbria. Via libera ai concorsi per 17 nuovi primari e direttori per ospedali e distretti

Diciassette strutture sanitarie tra reparti ospedalieri e direzioni dei distretti territoriali in tutta l’Umbria avranno presto un nuovo direttore titolare. La Giunta regionale, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha...

Lesioni midollari, in Umbria 450 pazienti e 30 nuovi casi l’anno. Associazioni: “Rete assistenziale incompleta”
Lesioni midollari, in Umbria 450 pazienti e 30 nuovi casi l’anno. Associazioni: “Rete assistenziale incompleta”

Audizione in Terza commissione. L’Unità spinale dell’ospedale di Perugia ha 13 posti letto, di cui 12 attivati. Secondo i rappresentanti delle associazioni questo non basta, chiedono una rete riabilitativa territoriale...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...