Infermieri. Enpapi: “Basta gettonisti e infermieri dall’estero, valorizziamo i 30mila liberi professionisti italiani”

Infermieri. Enpapi: “Basta gettonisti e infermieri dall’estero, valorizziamo i 30mila liberi professionisti italiani”

Infermieri. Enpapi: “Basta gettonisti e infermieri dall’estero, valorizziamo i 30mila liberi professionisti italiani”

Il presidente Baldini in conferenza stampa alla Camera: “Inserimento strutturale degli infermieri a partita Iva nelle strutture ospedaliere, senza aumentare il tetto di spesa”. Proposte accolte bipartisan.

“Contrastare il fenomeno dei gettonisti e limitare il ricorso al personale estero attraverso il reclutamento diretto dei nostri infermieri libero professionisti: è questo il nostro obiettivo”. Così Luigi Baldini, presidente di Enpapi (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica), ha aperto la conferenza stampa alla Camera dei Deputati, illustrando le proposte dell’ente per valorizzare i quasi 30mila infermieri con partita Iva presenti sul territorio nazionale.

L’iniziativa, sostenuta dal vicepresidente della Commissione Affari Sociali Luciano Ciocchetti, dall’onorevole Simona Loizzo e dall’onorevole Rosanna Filippin, ha raccolto una condivisione bipartisan durante i lavori parlamentari, con la presenza al tavolo di esponenti sia di maggioranza che di opposizione.

Secondo Baldini, l’inserimento strutturale degli infermieri a partita Iva nelle strutture ospedaliere consentirebbe al Servizio sanitario nazionale di contare su personale qualificato in maniera flessibile ma continuativa, senza aumentare il tetto di spesa e contemporaneamente senza dover ricorrere ai cosiddetti “gettonisti”. Gli infermieri coinvolti, pur non essendo dipendenti, sarebbero integrati nei turni e retribuiti secondo i criteri dell’equo compenso, in linea con i colleghi assunti.

“Né più né meno di quanto accade per i medici della specialistica ambulatoriale – ha spiegato il presidente –. Perché il problema non è la libera professione, ma il sistema in cui viene inserito”.

Lo stesso principio vale per il reclutamento del personale dall’estero. La misura proposta da Enpapi, ampiamente condivisa dalle forze politiche, consentirebbe di valorizzare i quasi 30mila infermieri libero professionisti già presenti sul territorio nazionale, professionisti qualificati e già formati, liberando il governo dalla necessità di ricorrere ad accordi onerosi e complessi con altri Paesi, come avvenuto recentemente con l’India.

Un’altra proposta definita “strategica” da Baldini è l’istituzione di elenchi regionali dedicati ai professionisti con partita Iva iscritti all’albo, sul modello delle graduatorie dei medici di medicina generale e della specialistica ambulatoriale, da cui il sistema pubblico possa attingere direttamente.

“Dobbiamo superare la logica delle misure tampone e ragionare su misure strutturali – ha affermato Baldini –, attraverso un modello contrattuale unico a livello nazionale e il pieno coinvolgimento della rete dei liberi professionisti nel settore pubblico”.

Il presidente di Enpapi ha sottolineato che la conferenza stampa di oggi contribuisce a portare all’attenzione pubblica “una battaglia fondamentale per la professione infermieristica e per il funzionamento del nostro sistema sanitario”.

Le proposte dell’ente rappresentano, secondo Baldini, “un passaggio importante per affrontare in modo strutturale la carenza di personale infermieristico, che incide in modo significativo sulla capacità di garantire la continuità e la qualità dell’assistenza, sui tempi di contenimento dell’attesa e sul diritto alla cura”.

Giovanni Rodriquez

28 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”
Visite e controlli. Quasi una famiglia su cinque limita la spesa. Fnomceo: “La salute non può dipendere dal bilancio familiare”

“La salute non può diventare la voce da tagliare per far quadrare i conti di casa. Ci preoccupa che quasi una famiglia su cinque, tra quelle che già ricorrevano a...

Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”
Radiologia, in Italia 70 milioni di esami l’anno. Radiologi medici e tecnici di radiologia: “La qualità delle diagnosi si costruisce insieme”

In Italia vengono eseguiti ogni anno circa 70 milioni di esami radiologici. La diagnostica per immagini rappresenta uno snodo fondamentale dei percorsi di cura. Per garantire un numero così elevato...

Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione
Pharma, dal piano all’azione: perché il valore di un workshop va oltre la formazione

Il momento in cui una strategia viene presentata non coincide necessariamente con quello in cui un’organizzazione è pronta a realizzarla. Un piano può essere chiaro nelle slide e lasciare ancora...

Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review
Intelligenza emotiva nel nursing moderno: competenze, burnout e qualità dell’assistenza. Scarica la nuova Intelligence Review

La carenza di personale infermieristico rappresenta una delle criticità del sistema sanitario italiano. Nel 2022 l’Italia contava 6,5 infermieri ogni 1.000 abitanti, contro gli 8,4 della media UE, mentre i...