Liste d’attesa. Il Piemonte chiede fondi europei per aiutare i cittadini fragili

Liste d’attesa. Il Piemonte chiede fondi europei per aiutare i cittadini fragili

Liste d’attesa. Il Piemonte chiede fondi europei per aiutare i cittadini fragili

La Regione propone di utilizzare il Fondo sociale europeo per sostenere l’accesso alle prestazioni sanitarie delle persone economicamente vulnerabili. Presentati anche i risultati della misura Protezione sociale: 18 milioni e 23mila piani personalizzati.

Le risorse per la cura e la salute delle persone sono state al centro della due giorni a Bruxelles del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dell’assessore alla Sanità, Federico Riboldi. Ieri pomeriggio, il presidente e l’assessore hanno poi incontrato, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto per un approfondimento complessivo sui fondi europei. Durante l’incontro, riferisce una nota diramata dalla Regione Piemonte, il presidente e l’assessore hanno presentato al vicepresidente Fitto lo stato di avanzamento dei programmi di spesa dei fondi della Coesione europea e evidenziato l’impostazione che il Piemonte intende assumere nell’ultimo anno di questa programmazione e in vista di quella nuova che partirà nel 2028.

La strategia è stata illustrata anche ai funzionari della Commissione nelle diverse riunioni tecniche. In particolare, sono stati illustrati i dettagli e lo stato di avanzamento della misura Protezione sociale, avviata dalla Regione Piemonte come misura sperimentale, che ha permesso di assegnare ai gestori delle Rsa e delle strutture per la non autosufficienza 18 milioni di euro e di finanziare 23 mila piani personalizzati di cura.

“Abbiamo illustrato i numeri dell’attuazione di Protezione sociale, e abbiamo avuto la conferma della possibilità di reiterarla, rendendola strutturale nella nuova programmazione europea 2028-2034. Protezione sociale sarà infatti parte integrante del piano per l’assistenza agli anziani a cui stiamo lavorando anche insieme all’assessorato al Welfare per cui ha la delega il vicepresidente Maurizio Marrone, coinvolgendo operatori e realtà del settore, e che vedrà un importante momento di confronto nell’evento che si svolgerà il 30 ottobre a Torino”, dichiarano il presidente Cirio e l’assessore Riboldi.

Durante gli incontri sono stati poi approfonditi i dati dell’Istat secondo cui sono 5,8 milioni gli italiani che hanno rinunciato alle cure, di cui 3 milioni per motivi economici. “E se è vero che le risorse per la sanità non possono trovare copertura da parte dell’Europa, emerge tuttavia in modo chiaro che il ‘debito di salute’, che si riscontra da decenni nella sanità italiana e che si è aggravato con il Covid, rischiano di pagarlo per lo più le persone che si trovano in fragilità socio economica”, sottolinea la Regione. Da qui la richiesta, avanzata dal Piemonte, di poter accedere alle risorse del Fondo sociale europeo per queste categorie di persone con l’obiettivo di ridurre i tempi d’attesa per visite ed esami.

“In questi giorni abbiamo avviato un proficuo confronto con Bruxelles su questo punto, con una serie di incontri di tenore giuridico – dichiarano il presidente Cirio e l’assessore Riboldi – per impostare una misura innovativa rivolta alle persone più fragili che avrà effetti sul recupero i tempi per visite ed esami – aggiungono il presidente Cirio e l’assessore Riboldi – all’interno di un più vasto piano di riduzione delle liste d’attesa. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di presentare la misura al Consiglio di sorveglianza del Fondo sociale previsto a Torino il 18 e 19 novembre per poi avviare l’iter di approvazione da parte della Commissione”.

15 Ottobre 2026

© Riproduzione riservata

Tumori, la Lombardia riorganizza la rete oncologica: cure e controlli anche nelle Case della Comunità
Tumori, la Lombardia riorganizza la rete oncologica: cure e controlli anche nelle Case della Comunità

Regione Lombardia promuove lo sviluppo e il consolidamento di percorsi oncologici di prossimità. Con due delibere, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del funzionamento...

Lombardia. Nasce “Diritto in ascolto”, lo sportello gratuito promosso dalla consigliera (e avvocato) del M5S Paola Pizzighini
Lombardia. Nasce “Diritto in ascolto”, lo sportello gratuito promosso dalla consigliera (e avvocato) del M5S Paola Pizzighini

“Quante volte capita di subire un’ingiustizia e rinunciare a difendersi perché non si sa a chi rivolgersi o per la paura di costi insostenibili? Davanti a un problema o a...

Obesità. In Sicilia ci convivono 800 mila persone, ma solo tre province hanno Hub di III livello per i casi gravi
Obesità. In Sicilia ci convivono 800 mila persone, ma solo tre province hanno Hub di III livello per i casi gravi

La Sicilia è tra le regioni italiane più colpite da sovrappeso e obesità: il 46% degli adulti tra 18 e 69 anni è in eccesso ponderale, contro il 43% nazionale:...

Menopausa. Il Friuli VG lancia un nuovo progetto: formazione e iniziative anche nei luoghi di lavoro
Menopausa. Il Friuli VG lancia un nuovo progetto: formazione e iniziative anche nei luoghi di lavoro

In prossimità della 'Giornata mondiale della menopausa', la Regione Friuli-Venezia Giulia presenta “Le tante menopause”, iniziativa che mette al centro il benessere e la salute psicofisica delle donne, in un...