Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: da domani al via il semestre aperto. Oltre 62mila studenti per 30mila posti

Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: da domani al via il semestre aperto. Oltre 62mila studenti per 30mila posti

Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: da domani al via il semestre aperto. Oltre 62mila studenti per 30mila posti

Il 1° settembre partono le lezioni del secondo anno della nuova modalità di accesso. Gli iscritti sono 62.200: 52.300 per Medicina, 4.300 per Odontoiatria e 5.550 per Veterinaria. I posti disponibili sono complessivamente 30.225. Primo appello il 10 dicembre, secondo l’11 gennaio 2027. Poi la graduatoria nazionale

Si apre domani, 1° settembre, il secondo anno della nuova era per l’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Parte infatti il semestre aperto, introdotto dalla riforma che ha sostituito il tradizionale test di ammissione con un primo periodo di formazione comune e una selezione successiva basata sugli esami e sulla graduatoria nazionale.

Per l’anno accademico 2026/2027 sono 62.200 gli studenti iscritti al semestre aperto. Di questi, oltre 52.300 puntano a Medicina e Chirurgia, circa 4.300 a Odontoiatria e 5.550 a Medicina Veterinaria. La componente femminile rappresenta il 72% degli iscritti, mentre gli studenti sono il 28%.

Il confronto con i posti disponibili fotografa immediatamente la selezione che attende gli studenti nei prossimi mesi: i posti complessivi sono 30.225, dei quali 23.495 nelle università statali e 6.730 negli atenei non statali. L’offerta formativa è comunque aumentata di 3.160 posti rispetto allo scorso anno.

Nel dettaglio, i posti disponibili sono 27.001 per Medicina e Chirurgia, 1.825 per Odontoiatria e 1.399 per Veterinaria.

Tre esami e 18 crediti per entrare nella graduatoria nazionale

Il meccanismo prevede che gli studenti frequentino nel primo semestre tre insegnamenti fondamentali: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia, per complessivi 18 crediti formativi universitari, sei per ciascun insegnamento.

Le attività didattiche si protrarranno fino a dicembre e dovranno concludersi almeno dieci giorni prima del primo appello, fissato per il 10 dicembre 2026. Il secondo appello è invece previsto per l’11 gennaio 2027. Rispetto alla prima applicazione della riforma, dunque, il calendario delle lezioni è stato ampliato e le prove sono state spostate più avanti.

Saranno i risultati ottenuti negli esami a determinare la posizione nella graduatoria nazionale di merito. Gli studenti che si collocheranno in posizione utile potranno quindi procedere all’immatricolazione definitiva nei corsi e nelle sedi indicate al momento dell’iscrizione.

La logica della riforma cambia così radicalmente il momento della selezione: non più un’unica prova preliminare prima dell’università, ma un primo semestre di studi aperto a tutti gli iscritti e una successiva selezione basata sul rendimento accademico.

Oltre due candidati per ogni posto

I numeri del 2026/2027 mostrano però quanto la selezione resti consistente. A fronte dei 62.200 iscritti, i posti disponibili sono 30.225: significa, considerando complessivamente i tre corsi, poco più di due studenti per ogni posto disponibile.

Il rapporto è particolarmente significativo per Medicina, dove gli oltre 52.300 iscritti si confrontano con 27.001 posti. Anche per Odontoiatria e Veterinaria la distanza tra domanda e offerta rimane ampia.

L’aumento dei posti rispetto allo scorso anno rappresenta quindi un ampliamento dell’accesso, ma non elimina la necessità della selezione. Saranno infatti gli esami del semestre a stabilire chi potrà proseguire nel percorso prescelto.

Il secondo anno della riforma

Quello che prende il via domani è il secondo anno di applicazione del nuovo modello di accesso. La riforma ha abolito il precedente sistema basato sul test nazionale prima dell’inizio degli studi e ha spostato la valutazione all’interno dell’università.

Per gli studenti, dunque, il 1° settembre non rappresenta soltanto l’inizio delle lezioni, ma l’avvio di un percorso che nei prossimi mesi determinerà l’accesso effettivo ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.

I prossimi appuntamenti saranno ora le prove del 10 dicembre e dell’11 gennaio. Dopo il secondo appello arriverà il momento della graduatoria nazionale, che tradurrà i risultati ottenuti nel semestre nella possibilità concreta di proseguire il percorso universitario scelto.

31 Agosto 2026

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