Sono 4.507 le ragazze e ragazzi che hanno scelto di iscriversi al Registro italiano donatori di midollo osseo IBMDR durante l’edizione 2026 di “Match it now”, l’iniziativa di sensibilizzazione promossa da Ministero della Salute, Centro nazionale trapianti, Centro nazionale sangue e IBMDR con le associazioni di settore Admo, Adoces e Adisco. Le adesioni sono più che raddoppiate rispetto all’edizione 2025, con 2.547 iscrizioni in più (+130%); l’incremento è di 1.365 se rapportato a Match it now 2024 (+43%) e di 1.626 rispetto al 2023 (+56%). Cifre che incoraggiano a proseguire le intense attività di informazione e sensibilizzazione promosse sul territorio e online a partire dal 21 settembre scorso e proseguite per un mese.
Dietro questi numeri, spiega una nota del Centro nazionale trapiangi, “ci sono migliaia di scelte maturate grazie a un lavoro capillare di informazione e confronto diretto. Un impegno che ha coinvolto istituzioni, professionisti sanitari, associazioni di volontariato, scuole e partner della comunicazione con un obiettivo comune: spiegare ai giovani che una eventuale donazione non è una scelta dolorosa o pericolosa, e che iscriversi al Registro donatori significa rendersi disponibili a offrire una concreta possibilità di cura per chi aspetta un trapianto”.
Tra i risultati più rilevanti dell’edizione 2026 si registra la crescita del canale digitale di reclutamento del Registro IBMDR. Le iscrizioni avviate online sono passate da 300 a 1.547 in un solo anno, un incremento superiore al 415%, a conferma di come procedure sempre più accessibili possano facilitare l’avvicinamento dei più giovani alla donazione.
Anche la comunicazione digitale ha svolto un ruolo determinante. Le iniziative promosse sui canali social del Centro nazionale trapianti hanno generato oltre 1,3 milioni di impression e più di 50.000 interazioni, ampliando la diffusione del messaggio grazie anche alla collaborazione con realtà del mondo della divulgazione, dello sport e dei creator digitali.
“Se la tecnologia rappresenta una leva fondamentale, la scelta di diventare donatore continua però a nascere soprattutto dall’incontro con le persone e dal valore delle testimonianze”, sottolinea il Cnt. “Per questo motivo, la campagna ha investito sul dialogo diretto con gli studenti delle scuole superiori, portando nelle aule informazioni corrette e occasioni di confronto con donatori e pazienti”. In questo contesto si inserisce la collaborazione con CampBus, il progetto realizzato insieme al Corriere della Sera, che ha permesso di coinvolgere centinaia di studenti attraverso laboratori, incontri e attività dedicate ai temi della cittadinanza attiva, digitale e della solidarietà. Importante anche il contributo di Geopop, che ha supportato la diffusione di contenuti scientificamente rigorosi e accessibili a un pubblico giovane.
Ogni anno, circa 2.000 pazienti necessitano della ricerca di un donatore non familiare compatibile attraverso il Registro IBMDR. Per molte persone affette da leucemie, linfomi, mielomi e altre gravi malattie del sangue, il trapianto di cellule staminali emopoietiche può costituire l’unica possibilità terapeutica. Per questo è fondamentale continuare ad ampliare il numero degli iscritti, con particolare riferimento alla fascia dei giovanissimi.
Per maggiori informazioni sulla donazione di cellule staminali emopoietiche e sulle modalità di iscrizione al Registro IBMDR è possibile consultare il sito del Centro nazionale trapianti.