Molecular Tumor Board. Rossana Berardi entra a far parte del Centro di Coordinamento Nazionale Unico MTB

Molecular Tumor Board. Rossana Berardi entra a far parte del Centro di Coordinamento Nazionale Unico MTB

Molecular Tumor Board. Rossana Berardi entra a far parte del Centro di Coordinamento Nazionale Unico MTB

Docente all’Università Politecnica delle Marche, Direttore della Clinica Oncologica dell’AOU delle Marche e presidente Eletto dell’Aiom, rappresenterà la Regione Marche nell’organismo istituito dal Ministero della Salute. “L’obiettivo è contribuire a rendere l’innovazione contro il cancro realmente accessibile”.

Rossana Berardi è stata nominata componente del Centro di Coordinamento Nazionale Unico dei Molecular Tumor Board (MTB). Si tratta dell’organismo istituito dal Ministero della Salute per coordinare, a livello nazionale, le attività legate alla medicina di precisione e alla profilazione genomica in oncologia. Ordinario di Oncologia all’Università Politecnica delle Marche, Direttore della Clinica Oncologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche la prof.ssa Berardi è anche presidente Eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom). Rappresenterà le Marche all’interno dell’organismo nazionale, insieme ai rappresentanti designati dalle altre Regioni.

“Accolgo questa nomina con profonda gratitudine e con un forte senso di responsabilità – dichiara in una nota la prof.ssa Berardi -. L’obiettivo è contribuire a rendere l’innovazione realmente accessibile, attraverso percorsi appropriati, omogenei e sostenibili, affinché i progressi della ricerca e dell’oncologia di precisione possano tradursi in benefici concreti per tutti i pazienti. I Molecular Tumor Board sono, infatti, gruppi multidisciplinari di esperti chiamati a valutare in maniera integrata le caratteristiche cliniche e molecolari dei tumori. L’obiettivo è individuare, nei casi appropriati, possibili strategie terapeutiche personalizzate sulla base delle specifiche alterazioni genomiche della malattia. I Board rappresentano un passaggio fondamentale per garantire che le informazioni ottenute, attraverso i test di profilazione genomica, vengano utilizzate secondo criteri di appropriatezza, solidità scientifica e reale utilità per il paziente”.

“Da anni studiamo le alterazioni molecolari che contraddistinguono la crescita e la progressione di un tumore e che a volte possono anche guidare la selezione delle terapie – prosegue la prof.ssa Berardi -. L’oncologia moderna è perciò sempre più multidisciplinare e basata sul “lavoro di squadra” tra diversi specialisti. Oncologi, anatomo-patologi, biologi molecolari, genetisti, farmacologi devono insieme interpretare dati sempre più complessi e tradurli in decisioni cliniche concrete. Attraverso la medicina di precisione e la personalizzazione dei trattamenti possiamo ora affrontare con successo anche i casi più gravi di cancro”.

“Il Centro di Coordinamento creato dal Ministero è un organismo che può svolgere davvero un ruolo importante per uniformare, sull’intero territorio nazionale, l’assistenza ai malati oncologi. Sono pronta a dare un mio contributo affinché sia sempre garantite a tutti i pazienti pari opportunità di accesso all’innovazione diagnostica-terapeutica”, conclude Berardi.

23 Settembre 2026

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