Nuove regole per l’esame da biologo. Il Consiglio dei ministri approva la riforma

Nuove regole per l’esame da biologo. Il Consiglio dei ministri approva la riforma

Nuove regole per l’esame da biologo. Il Consiglio dei ministri approva la riforma

Il provvedimento modifica i requisiti di ammissione e le prove d'esame, integrando il tirocinio nel percorso universitario per adeguare la professione alle esigenze attuali.

Il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare il nuovo regolamento che aggiorna la disciplina per l’esame di Stato di abilitazione alla professione di biologo, su proposta del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Le modifiche al Dpr 5 giugno 2001, n. 328, adeguano le norme ai cambiamenti intervenuti negli ordinamenti didattici e nei titoli universitari abilitanti.

Il provvedimento, già annunciato a maggio e atteso dagli ordini professionali, rappresenta un passo decisivo per il riordino della categoria dopo l’approvazione della legge 163/202. La riforma, che ha acquisito il parere della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi e del Ministero della salute, mira a rendere il percorso abilitante più coerente con la formazione universitaria.

Le novità principali: tirocinio integrato e prove d’esame ridefinite
Il cuore della riforma riguarda l’integrazione del tirocinio e della prova pratica valutativa all’interno del percorso formativo universitario. La revisione delle prove d’esame e l’articolazione dell’ordinamento professionale aggiornano un sistema rimasto invariato per oltre vent’anni, durante i quali gli ordinamenti didattici sono profondamente cambiati.

Vengono ridefiniti i requisiti per l’ammissione all’esame di Stato, le prove e l’organizzazione dell’albo professionale, con la revisione delle sezioni e dei titoli di accesso. L’obiettivo è garantire che l’abilitazione alla professione di biologo rifletta non solo le conoscenze teoriche, ma anche le competenze pratiche richieste dal mercato del lavoro.

17 Giugno 2026

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