Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

l via libera al finanziamento è arrivato con la sottoscrizione ufficiale dell'addendum all'Accordo di programma da parte del Mef e della Regione Siciliana. Un’opera del valore complessivo di oltre 400 milioni di euro, che sorgerà in località Tremilia. Sarà una struttura Dea di II livello e avrà 438 posti letto.

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con la sottoscrizione ufficiale dell’addendum all’Accordo di programma da parte del ministero dell’Economia e delle finanze e della Regione Siciliana. Si tratta di un’opera del valore complessivo di oltre 400 milioni di euro a valere su fondi del bilancio regionale, oltre a risorse nazionali destinate all’edilizia sanitaria.

“Un risultato eccezionale che attendevamo da tempo – dice l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso – e a cui il governo Schifani ha lavorato concretamente sin dall’insediamento. Dopo lo stanziamento, da parte della Regione, di risorse aggiuntive necessarie per portare a termine l’opera, abbiamo seguito passo passo l’interlocuzione col governo nazionale, chiarendo tutti i dubbi e fornendo tutte le risposte necessarie. L’obiettivo primario è quello di dotare la città di Siracusa di una realtà sanitaria moderna e tecnologicamente avanzata che soddisfi tutti i bisogni di cura e assistenza dei cittadini che risiedono in quella zona della Sicilia”.

Il nuovo ospedale di Siracusa, spiega la nota, sorgerà in località Tremilia, sarà una struttura Dea di II livello, anche nell’ambito della nuova rete ospedaliera, e avrà 438 posti letto, di cui 26 di terapia intensiva. In particolare, la dotazione comprende 349 posti letto per acuti, 32 per post-acuti (recupero e riabilitazione, lungodegenza) e 57 posti letto delle nuove alte specialità previste per il II livello. Il progetto prevede un blocco operatorio con 14 sale chirurgiche, di cui 4 sale ibride in classe ISO 5, oltre a Emodinamica, camera iperbarica, un’area di Medicina nucleare e Radioterapia, i laboratori e l’Anatomia patologica. Il complesso è dotato di elisuperficie per l’elisoccorso e di un parcheggio multipiano interrato. L’edificio è progettato con isolamento sismico alla base, a garanzia della continuità operativa in caso di evento sismico.

24 Luglio 2026

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