Obesità. In Sicilia ci convivono 800 mila persone, ma solo tre province hanno Hub di III livello per i casi gravi

Obesità. In Sicilia ci convivono 800 mila persone, ma solo tre province hanno Hub di III livello per i casi gravi

Obesità. In Sicilia ci convivono 800 mila persone, ma solo tre province hanno Hub di III livello per i casi gravi

In Sicilia 800 mila persone convivono con obesità e 2,3 milioni sono in sovrappeso. Il problema riguarda anche i più piccoli: il 33,9% dei bambini tra 8 e 9 anni presenta un eccesso ponderale. A fronte di questi numeri, i quattro centri Hub di III livello sono concentrati in appena tre delle nove province siciliane. Dal Congresso nazionale SIO WiP 2026 l’appello a rafforzare la rete assistenziale per garantire un accesso equo alle cure su tutto il territorio regionale.

La Sicilia è tra le regioni italiane più colpite da sovrappeso e obesità: il 46% degli adulti tra 18 e 69 anni è in eccesso ponderale, contro il 43% nazionale: il 35% è in sovrappeso e l’11% presenta obesità. Dopo i 64 anni la quota complessiva raggiunge il 61%, rispetto al 54% nazionale. La Regione stima complessivamente in 800 mila le persone con obesità e in 2,3 milioni quelle in sovrappeso.

Non è da meno la situazione tra la popolazione pediatrica. Tra i bambini di 8 e 9 anni il 33,9% presenta un eccesso ponderale: il 20,5% è in sovrappeso, il 9,2% presenta obesità e un ulteriore 4,2% obesità grave. Applicando queste prevalenze alla popolazione regionale tra 6 e 11 anni, l’Istituto Superiore di Sanità stima circa 89 mila bambini in sovrappeso o con obesità, quasi 35 mila dei quali con obesità.

Nonostante questi dati, i centri Hub di III livello che dovrebbero occuparsi della presa in carico dei casi più complessi sono solo quattro e concentrati in sole tre delle nove province della regione, ovvero Palermo, Catania (2 centri) e Messina. A Palermo opera anche il Policlinico “Paolo Giaccone” il Centro di elevata specializzazione per la diagnosi e la cura dell’obesità grave e per il follow-up del paziente sottoposto a chirurgia bariatrica, diretto da Silvio Buscemi. Invece Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani non dispongono invece di un Hub di III livello.

I dati sono stati richiamati dalla Società Italiana dell’Obesità (SIO) in apertura del Congresso nazionale SIO WiP 2026, al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo.

“Questo non significa naturalmente che in queste province non si curi l’obesità – precisa il presidente SIO Silvo Buscemi – ma che i centri ai quali affidare i pazienti che necessitano della presa in carico più complessa sono concentrati nelle tre grandi aree metropolitane. La Sicilia è stata tra le Regioni che hanno organizzato una rete dedicata all’obesità, ma oggi dobbiamo fare il passo successivo: 800 mila persone con obesità richiedono un sistema realmente accessibile in tutto il territorio, capace di accompagnare il paziente dal primo livello di assistenza fino all’alta specialità quando necessaria”.

La Regione ha avviato una revisione del modello assistenziale con l’obiettivo di collegare più strettamente territorio, ospedali, Case della Comunità, medici di medicina generale, pediatri e centri specialistici. “È un passaggio importante – conclude Buscemi –. Ora dobbiamo fare in modo che prevenzione, diagnosi e cura non dipendano dal luogo in cui vive il paziente o dalle sue possibilità economiche. Ottocentomila siciliani con obesità sono ottocentomila persone che hanno diritto a essere curate”.

Gloria Frezza

15 Ottobre 2026

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