Sanità digitale. Al via nuova gara Consip per Cartella clinica elettronica e Sistemi informativi di laboratorio

Sanità digitale. Al via nuova gara Consip per Cartella clinica elettronica e Sistemi informativi di laboratorio

Sanità digitale. Al via nuova gara Consip per Cartella clinica elettronica e Sistemi informativi di laboratorio

L’iniziativa, del valore di 380 mln di euro mira a favorire l'integrazione dei processi sanitari, assicurare la continuità delle informazioni cliniche lungo l'intero percorso di cura e garantire la piena interoperabilità con l'ecosistema digitale del Servizio sanitario nazionale

Una gara da 380 milioni di euro per accelerare la digitalizzazione dei processi clinici e diagnostici della sanità pubblica.

Consip ha pubblicato la nuova iniziativa per la fornitura di soluzioni di Cartella clinica elettronica e di Sistemi informativi di laboratorio (LIS – Laboratory Information System), ampliando l’offerta a disposizione delle strutture sanitarie. Obiettivo: migliorare accessibilità, sicurezza e qualità dei dati sanitari.

“Con questa nuova gara, il procurement pubblico si pone al servizio di una sanità sempre più digitale, integrata e vicina ai cittadini. Rendere disponibili dati clinici strutturati e aggiornati, insieme a sistemi informativi efficienti significa supportare medici e operatori sanitari nelle decisioni cliniche, contribuendo a ridurre i tempi di attesa e a migliorare la qualità dei servizi nonché la sicurezza dei pazienti” dichiara Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip.

Lo strumento di acquisto individuato è un Accordo quadro multi-aggiudicatario, articolato in sei lotti: tre dedicati ai servizi applicativi, che comprendono lo sviluppo, la gestione e la manutenzione del software, e tre ai servizi di supporto alla digitalizzazione, all’innovazione tecnologica e alla governance dei progetti.

Tre gli elementi di maggiore innovazione dell’iniziativa:

  • la possibilità di personalizzare le condizioni di fornitura, rilanciando il confronto competitivo fra gli aggiudicatari con un appalto specifico. Le PA potranno anche adottare un modello contrattuale “a incentivo”, ispirato ai principi di Value-Based Healthcare, che collega una quota del corrispettivo del fornitore al raggiungimento di obiettivi di miglioramento dei processi, dei sistemi e della qualità dell’assistenza;
  • la possibilità di acquistare, tramite ordine diretto a catalogo, soluzioni SaaS pronte all’uso, favorendo la rapidità degli approvvigionamenti e la semplificazione dei processi di acquisto;
  • lo stimolo per la qualità e l’innovazione dell’offerta, attraverso criteri di valutazione che premiano il coinvolgimento di PMI e start-up innovative e la capacità di adattare le soluzioni, applicative e di supporto, alle caratteristiche dei diversi ambiti territoriali, contribuendo a rendere i percorsi di cura sempre più sicuri e tempestivi.

Il termine per la ricezione delle offerte è fissato al 5 novembre 2026.

01 Ottobre 2026

© Riproduzione riservata

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...

Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”
Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”

Il morbillo negli Stati Uniti ha già superato il doppio dei casi dell'intero 2025, e mancano ancora due mesi alla fine dell'anno. Al 29 ottobre i Cdc contano 4.852 contagi...