Trapani punta sulla Facoltà di Medicina: “Un’opportunità per i giovani e per tutto il territorio”

Trapani punta sulla Facoltà di Medicina: “Un’opportunità per i giovani e per tutto il territorio”

Trapani punta sulla Facoltà di Medicina: “Un’opportunità per i giovani e per tutto il territorio”

Dopo il via libera allo studio di fattibilità e il sostegno dell’ASP, l’amministrazione punta a rafforzare la presenza universitaria in provincia. Tranchida: “Medicina a Trapani deve essere un progetto di interesse collettivo, oltre ogni appartenenza politica”.

Trapani punta a portare Medicina sul proprio territorio. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giacomo Tranchida rilancia il progetto per l’attivazione di un percorso universitario in Medicina e Chirurgia in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità formative ai giovani e rafforzare il legame tra università e sistema sanitario locale.

L’occasione per ribadire la volontà di investire sul potenziamento dell’offerta accademica, indicando proprio Medicina come una delle priorità strategiche, è stato il Campus di orientamento universitario ospitato al Chiostro di San Domenico.

“Medicina a Trapani deve essere un progetto di interesse collettivo, oltre ogni appartenenza politica”, sottolinea il sindaco Giacomo Tranchida. “Da anni ne parlo, da anni mi batto per questo, lo scorso 18 settembre l’assessore Poma ha fatto risentire la nostra voce e la nostra esigenza sul territorio”.
Il primo cittadino collega il progetto anche alla necessità di contrastare la partenza dei giovani dalla Sicilia e sostenere le famiglie che incontrano difficoltà economiche nel mantenere i figli fuori sede.

“Oggi col Campus diamo un ventaglio più ampio possibile agli studenti della provincia di Trapani, presso il Chiostro di San Domenico, affinché possano decidere liberamente dove formarsi, ma rimane prioritaria la nostra visione ed il nostro impegno per consentire ai nostri giovani (ed alle famiglie impossibilitate a mantenerli fuori sede) di rimanere qua a studiare, lavorare e vivere”, afferma Tranchida. E conclude: “Non dobbiamo vedere più la Sicilia come luogo di partenza per i nostri giovani, bensì come luogo dove restare”.

Il percorso ha registrato un primo passaggio il 18 settembre, quando, spiega l’amministrazione comunale, durante un incontro con il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, l’assessora comunale con delega all’Università, Giusy Ilenia Poma, ha ottenuto l’avvio dello studio di fattibilità. Saranno ora necessari ulteriori approfondimenti per verificare le condizioni organizzative, didattiche, strutturali ed economiche necessarie all’eventuale attivazione del corso.

Sul progetto è arrivato anche il sostegno dell’Asp di Trapani. “L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani – dichiara il commissario straordinario Sabrina Pulvirenti, in una nota – metterà a disposizione non solo le proprie strutture ospedaliere e territoriali, ma anche tutto il proprio sostegno, per ampliare la formazione universitaria a favore dei giovani di questa provincia”.

12 Ottobre 2026

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