Veneto. Giunta approva il Bilancio di previsione. Stefani: “Quasi 100 milioni per sanità e sociale”

Veneto. Giunta approva il Bilancio di previsione. Stefani: “Quasi 100 milioni per sanità e sociale”

Veneto. Giunta approva il Bilancio di previsione. Stefani: “Quasi 100 milioni per sanità e sociale”

“La sanità pubblica e il sociale sono al centro di questa manovra”, spiega il presidente. Previsti 30 milioni di euro per la medicina territoriale; 22 milioni per voucher assistenza in case di riposo o a domicilio; 20 milioni di euro per la revisione dei contributi destinati ai servizi socio-sanitari.

“Con questo primo bilancio mettiamo in pratica gli impegni assunti con i veneti e definiamo le priorità della nostra azione di governo: non aumentiamo le tasse, non chiediamo nuovi sacrifici ai cittadini e utilizziamo al meglio le risorse disponibili per rispondere ai bisogni delle persone e accompagnare la crescita del Veneto. Vogliamo dimostrare che rigore nei conti e attenzione sociale possono procedere insieme, senza rinunciare agli investimenti necessari per il futuro della nostra Regione”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commenta, in una nota, l’approvazione da parte della Giunta regionale del bilancio di previsione 2027-2029, il primo effettivo della sua amministrazione.

“La sanità pubblica e il sociale sono al centro di questa manovra. Vogliamo rafforzare i servizi sul territorio, sostenere le famiglie che si prendono cura dei propri cari e dare risposte reali agli anziani, alle persone con disabilità e a chi si trova in condizioni di maggiore fragilità”, spiega Stefani.

“Accanto al welfare – prosegue il presidente – investiamo sulle condizioni che permettono al Veneto di continuare ad essere una regione competitiva: sosteniamo le imprese, la formazione, il diritto allo studio, le infrastrutture e la sicurezza del territorio. Vogliamo che i giovani possano costruire qui il proprio futuro, che le famiglie trovino servizi adeguati e che i Comuni possano contare su una Regione attenta alle esigenze delle comunità”.

Il presidente del Veneto ha sottolineato come “questo bilancio guarda anche oltre il triennio. Il percorso per la realizzazione del nuovo ospedale di Padova è l’esempio di una programmazione che deve saper coniugare le necessità di oggi con le trasformazioni di domani. La nostra responsabilità è governare con serietà, scegliere le priorità e garantire continuità agli interventi strategici, ascoltando i territori e valorizzando le risorse del Veneto”.

“Il nostro obiettivo – aggiunge l’assessore al Bilancio, Filippo Giacinti – era garantire copertura alle esigenze più rilevanti del Veneto, mantenendo gli equilibri finanziari e senza ricorrere a un aumento della pressione fiscale. Per riuscirci abbiamo lavorato su più fronti, dalla razionalizzazione delle spese di funzionamento al recupero di entrate, fino alla rinegoziazione dei mutui”.

“La razionalizzazione delle spese di funzionamento degli enti strumentali e il recupero risorse – continua Giacinti – hanno permesso di recuperare 7,5 milioni di euro. Altri 30 milioni derivano dalle risorse riconducibili al federalismo fiscale e dall’attività di accertamento fiscale relativa, tra l’altro, al bollo auto e alle addizionali Irpef e Irap. La rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e prestiti ha consentito di liberare ulteriori 7,5 milioni. Sono risultati che dimostrano come sia possibile reperire risorse attraverso una gestione attenta, senza aumentare le tasse e senza ridimensionare le dotazioni per i servizi. Abbiamo inoltre mantenuto gli stanziamenti per le spese in conto capitale e confermato l’impegno regionale per il cofinanziamento, con 71,86 milioni di euro, dei programmi europei, indispensabile per trasformare le opportunità offerte dall’Unione europea in investimenti concreti per il territorio. Si tratta di risorse fondamentali per attivare i fondi dell’Unione europea e moltiplicare la capacità di investimento della Regione: per ogni euro di cofinanziamento regionale è infatti possibile mobilitare risorse complessive per circa 400 milioni di euro”.

Un altro elemento qualificante, per Giacinti, “è il percorso di ascolto avviato con il bilancio compartecipato. Il confronto con gli enti locali, le realtà economiche e sociali e le comunità ci ha permesso di individuare bisogni effettivi e orientare meglio le risorse. È il metodo che abbiamo seguito con attenzione ai risultati e condivisione delle scelte”, conclude l’assessore.

I documenti di bilancio saranno ora trasmessi alle Commissioni consiliari competenti per l’esame preliminare, prima di approdare in Consiglio regionale per l’approvazione definitiva.

LE MISURE IN SINTESI

Sanità e sociale
Quasi 100 milioni di euro per rafforzare i servizi sanitari territoriali e sostenere il sistema socio-sanitario, le strutture assistenziali e le famiglie. Tra gli interventi previsti:

30 milioni di euro per accompagnare la riorganizzazione e il potenziamento della medicina territoriale attraverso le Aggregazioni funzionali territoriali (AFT).

22 milioni di euro per voucher a sostegno delle famiglie che affrontano le spese per l’assistenza dei propri cari nelle case di riposo o a domicilio.

20 milioni di euro per la revisione dei contributi destinati ai servizi socio-sanitari, come le strutture che assistono persone con disabilità, dipendenze, problemi di salute mentale e minori accolti in comunità protette.

20 milioni di euro aggiuntivi dal 2027 per sostenere i centri servizi per anziani non autosufficienti e contribuire a coprire l’incremento dei costi, in particolare quelli di natura sanitaria.

Famiglie, istruzione e diritto allo studio
Borse di studio universitarie rifinanziate al 100%, anche grazie al sostegno del Ministero, per garantire il diritto allo studio agli studenti in possesso dei requisiti.

38 milioni di euro per le scuole paritarie del Veneto, confermando il dato del Bilancio 2026, con un ulteriore milione rispetto al dato dell’assestato per sostenere i bambini con disabilità e rispondere alle esigenze emerse attraverso il bilancio compartecipato.

4 milioni di euro annui dal 2027 per sostenere i Comuni nelle spese di attivazione degli Ambiti territoriali sociali (ATS).

Confermate le risorse per la formazione, con 24 milioni di euro destinati al settore.

9 milioni di euro per la realizzazione di uno studentato universitario.

Imprese e sviluppo economico
6 milioni di euro per il Fondo speciale destinato a contrastare gli effetti del caro energia e carburanti.

5 milioni di euro per rifinanziare la sezione speciale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, rafforzando gli strumenti a sostegno dell’accesso al credito.

1 milione di euro, previsto nel collegato al Bilancio, per la Dop economy, a sostegno delle produzioni di qualità e delle filiere territoriali.

Confermato il sostegno ai programmi europei, con 71,86 milioni di euro di cofinanziamento regionale per FSE+, FESR, FEASR e FEAMPA, necessari ad attivare le risorse europee e realizzare gli interventi sul territorio.

Casa e politiche abitative
20 milioni di euro di investimenti per la realizzazione di villaggi della longevità ad alta tecnologia domotica, a favore di anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti, con assistenti condivise.

Mobilità e sicurezza stradale
30 milioni di euro complessivi per interventi previsti dalla legge regionale 39 per la sicurezza stradale e la mobilità nei territori comunali e per interventi sulla rete viaria regionale, attraverso Veneto Strade.

8 milioni di euro per la legge regionale 27 per la realizzazione di opere comunali di particolare interesse o urgenza.

Ambiente, difesa del suolo e sicurezza idraulica
9 milioni di euro annui per gli interventi di sicurezza idraulica e costiera, a cui si aggiungono 15 milioni di mutuo già contratto da impegnare nel 2027 attraverso opere da realizzare per la difesa del territorio.

Sport e giovani
8,5 milioni di euro per l’impiantistica sportiva.

6 milioni di euro attraverso il credito sportivo.

Confermato il sostegno alle iniziative rivolte ai giovani e alla valorizzazione dei talenti, anche attraverso il progetto Giovani talenti e previdenza.

Investimenti strategici
380 milioni di euro attraverso un finanziamento flessibile per contribuire alla realizzazione del nuovo ospedale di Padova, uno degli interventi strategici di lungo periodo per il sistema sanitario regionale. Il prestito potrà essere ridotto se verranno recuperati ulteriori finanziamenti da altre fonti.

Cultura
Pieno rifinanziamento dei capitoli dedicati al sostegno di iniziative culturali.

30 Ottobre 2026

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