È stato inaugurato il nuovo reparto di Ematologia dell’ospedale Santa Rosa, a Viterbo, realizzato al termine di un importante intervento di riqualificazione e ristrutturazione che ha interessato un’intera ala dell’ottavo piano del blocco ospedaliero B. Alla visita istituzionale, che si è svolta ieri mattina, hanno preso parte il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi. Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre trasmesso un videomessaggio del presidente nazionale Ail (Associazione italiana contro le leucemie), Giuseppe Toro.
“Dopo anni di attesa all’ospedale Santa Rosa di Viterbo apriamo il nuovo reparto di Ematologia”, ha commentato il presidente Francesco Rocca sui social. “Uno spazio nuovo, progettato per accogliere meglio i pazienti e far lavorare in condizioni più adeguate gli operatori sanitari. Nel nuovo reparto si possono ora gestire patologie acute e croniche con monitoraggio clinico, terapie specialistiche e assistenza infermieristica costante. Grazie a questo potenziamento il Santa Rosa può finalmente trattare in sede anche i casi più complessi che fino a oggi venivano indirizzati verso altri centri della Regione”.
Gli interventi, finanziati con fondi aziendali della Asl di Viterbo per un importo superiore al milione di euro, hanno riguardato la completa riqualificazione degli spazi, inclusi pavimentazione, rivestimenti e impianti, dando vita a una struttura moderna progettata per garantire elevati standard di sicurezza e comfort, sia per i pazienti che per gli operatori sanitari.
Il nuovo reparto, illustra una nota della Asl di Viterbo, è configurato come un’area di degenza ad altissima specializzazione, dedicata alla presa in carico di pazienti con patologie ematologiche acute e croniche che necessitano di ricovero ordinario, monitoraggio clinico continuo, terapie specialistiche e assistenza infermieristica costante.
La nuova dotazione incrementa la capacità ricettiva, passando dagli 8 posti letto precedentemente disponibili a 10 posti letto di degenza ordinaria, con la possibilità di attivarne un undicesimo in base alle esigenze organizzative. Il reparto dispone di 4 camere doppie e 3 camere singole di isolamento, dotate di zona filtro e sistemi di aerazione a pressione positiva e negativa, fondamentali per la gestione in sicurezza dei pazienti immunodepressi o ad alto rischio infettivo.
Grazie alle caratteristiche strutturali e organizzative, il reparto consentirà di trattare non solo patologie ematologiche a bassa e media aggressività, ma anche casi ad alta complessità, come leucemie acute e linfomi non Hodgkin aggressivi, che fino a oggi venivano indirizzati verso altri centri della Regione.
È, inoltre, previsto l’avvio del percorso di accreditamento con il Centro nazionale trapianti per l’esecuzione del trapianto autologo di cellule staminali, una possibilità terapeutica che nella provincia di Viterbo mancava da quasi vent’anni.
Tra le nuove peculiarità organizzative figurano la gestione delle urgenze ematologiche con un percorso fast-track direttamente dal Pronto soccorso, un locale dedicato alla preparazione sicura dei farmaci con cappa di aspirazione e un sistema centralizzato di sorveglianza clinico-assistenziale con monitoraggio continuo dei pazienti. L’organizzazione interna consente, inoltre, una rigorosa separazione dei percorsi sanitari.
Il nuovo reparto si inserisce all’interno di una rete ematologica territoriale già strutturata, che comprende day hospital, ambulatori specialistici e assistenza domiciliare, rafforzandone la capacità di risposta in termini di complessità clinica e intensità assistenziale.
“L’apertura del reparto rappresenta infatti una risposta concreta a un’esigenza storica del territorio, sentita non solo dai professionisti sanitari, in particolare dal team di ematologi diretto da Roberto Latagliata, ma anche dai cittadini, dai loro familiari e dalle associazioni, tra cui l’Ail, da sempre al fianco del reparto del Santa Rosa”, conclude la Asl.