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Manovra. Fugatti (Min. Salute): “Fondo a 114,4 mld. Possibile aumento in legge Bilancio”. E sul riparto: “Allo studio nuovi criteri”

Lo ha anticipato il sottosegretario alla Salute questa mattina in Commissione Affari sociali rispondendo ad un'interrogazione di Toccafondi (Cp). "Il Ministero intende perseguire tutti gli obiettivi anticipati in queste settimane, sia con un aumento del Fsn che attraverso un più oculato impiego delle risorse già disponibili". E sul riparto del Fondo sanità: "Il Ministero è pronto alla predisposizione di un Gruppo di lavoro per definire nuovi pesi da applicare all'algoritmo di ripartizione del finanziamento statale".

04 OTT - Per il 2019, il Fondo sanitario nazionale partirà da quota 114,4 mld, così come già previsto nel bilancio pluriennale della scorsa legislatura. In sede stesura della legge di Bilancio verrà poi valutato un possibile ulteriore aumento. A riaffermarlo di nuovo è stato il sottosegretario alla Salute, Maurizio Fugatti, intervenendo in Commissione Affari Sociali alla Camera per rispondere all'interrogazione sul tema presentata da Gabriele Toccafondi (Cp).
 
"Per questo motivo - spiega Fugatti - una necessaria assunzione di responsabilità impedisce di poter anticipare, in questo momento, scelte di politica economica che riguardano l'intera compagine governativa e che, come noto, non sono state ancora definite nei dettagli".
 
Il sottosegretario ha in ogni caso sottolineato come il Ministero della Salute intenda perseguire tutti gli obiettivi che sono stati anticipati in queste settimane. "Il raggiungimento di tali obiettivi potrà essere determinato non solo da un auspicato aumento del Fsn ma anche, dove ciò sia possibile, attraverso un più oculato impiego delle risorse già disponibili". 

 
Ad esempio, ha aggiunto Fugatti, verrà potenziato il personale del Ministero della Salute. "Posso anticipare che l'esigenza di potenziare il personale del Ministero della Salute, ampliando la dotazione degli Usmaf, potrebbe trovare allocazione nella prossima legge di Bilancio grazie a risorse recuperate dal Ministero nell'ambito dei residui passivi perenti".
 
Infine, sui criteri di ripartizione del Fondo sanitario nazionale, Fugatti ha anticipato: "Il Ministero della Salute  è pronto alla predisposizione di un Gruppo di lavoro per definire nuovi pesi da applicare all'algoritmo di ripartizione del finanziamento statale. Tuttavia occorre sottolineare come l'elaborazione di nuovi criteri di pesatura, ai fini della determinazione dei fabbisogni standard regionali, si sostanzia in un'attività particolarmente complicata e non breve, la cui conclusione dovrà necessariamente essere subordinata ad una piena condivisione da parte di tutte le Regioni, attraverso il passaggio in Conferenza Stato Regioni. In ogni caso - ha concluso - i nuovi criteri di pesatura dovranno risutlare sempre compatibili con i vincoli di finanza pubblica e con gli obblighi assunti dall'Italia in sede comunitaria, valutando anche, qualora necessario, ipotesi di modifica alla normativa vigente in materia".
 
Giovanni Rodriquez

04 ottobre 2018
© Riproduzione riservata


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