Vaccini Covid. Ecco chi si vaccinerà per primo. Speranza e Arcuri portano in Stato-Regioni l’aggiornamento del Piano nazionale

Vaccini Covid. Ecco chi si vaccinerà per primo. Speranza e Arcuri portano in Stato-Regioni l’aggiornamento del Piano nazionale

Vaccini Covid. Ecco chi si vaccinerà per primo. Speranza e Arcuri portano in Stato-Regioni l’aggiornamento del Piano nazionale
Il criterio per stabilire l'ordine di priorità è quello del maggior rischio di letalità correlato al Covid-19. Il testo, elaborato con Aifa, Iss e Agenas e il parere di Css e Cnb, sarà esaminato domani in una Conferenza Stato-Regioni straordinaria. Dopo gli over 80 si parte con la popolazione vulnerabile, a seguire i 70enni e poi gli over 55. Tutti questi con Pfizer e Moderna. Nel Piano inoltre si dà subito il via alla vaccinazione con Astrazeneca per gli under 55: i primi saranno personale della scuola e Forze dell’Ordine. IL TESTO

Sbarca in Conferenza Stato-Regioni come informativa l’aggiornamento del Piano nazionale vaccini. Il documento curato da Ministero della Salute, Commissario per l'Emergenza, Aifa, Iss e Agenas, che sarà all’ordine del giorno della conferenza di domani, fissa l'ordine di priorità delle categorie di cittadini da vaccinare dopo quelle della fase 1 (operatori sanitari e sociosanitari, personale ed ospiti dei presidi residenziali per anziani, anziani over 80 anni).
 
Il criterio per stabilire l'ordine di priorità è quello del maggior rischio di letalità correlato al Covid-19. I parametri presi in considerazione allo scopo, sulla base delle analisi condotte dagli studi scientifici a disposizione, sono l'età e la presenza di condizioni patologiche che rappresentano le variabili principati di correlazione con la mortalità per Covid-19. La scelta è stata condivisa con il Consiglio Superiore di Sanità che ha dato parere positivo ed è stato oggetto di un confronto con il Presidente e alcuni componenti del Comitato Nazionale di Bioetica.
 
ln particolare, il gruppo di lavoro permanente su SARS-CoV-2 del Consiglio Superiore di Sanità ha ritenuto largamente condivisibile l'impostazione adottata, che – si legge nel documento – “appare ispirata a principi di equità, protezione, promozione della salute e del benessere”, concordando che i vaccini a cui, sulla scorta delle informazioni attualmente disponibili, si attribuiscono maggiori capacità protettive da malattia (vaccini che impiegano la tipologia dell'RNA messaggero) vengano riservati alle categorie di soggetti connotate da maggior rischio di letalità correlata al COVID-19, ritenendo “altrettanto ragionvole” che il vaccino di AstraZeneca sia offerto preferenzialmente a soggetti di età compresa tra i 18 e i 55 anni per i quali sono disponibili evidenze maggiormente solide.
 
L'aggiornamento del Piano precisa inoltre che potrà da subito essere avviata, insieme a quella dei soggetti prioritari della prima fase (con i vaccini a mRNA), la vaccinazione dei soggetti di età tra i 18 e 55 anni con il vaccino AstraZeneca, a partire dal personale scolastico e universitario docente e non docente, le Forze armate e di Polizia, i setting a rischio quali penitenziari e luoghi di comunità e il personale di altri servizi essenziali.
 
 
Ecco l’ordine di priorità dopo personale sanitario, ospiti Rsa e over 80:
 
Categoria 1. Le persone estremamente vulnerabili, intese condizioni che per danno d'organo pre-esistente, o che compromissione della risposta immunitaria a SARS-CoV-2 particolarmente elevate di sviluppare forme gravi o letali di dai 16 anni di età;
 
Categoria 2: Le persone di età compresa tra 75 e 79 anni;
 
Categoria 3: Le persone di età compresa tra i 70 e i 74 anni;
 
Categoria 4: Le persone con aumentato rischio clinico se infettate da SARS-CoV-2 a partire dai 16 anni di età fino ai 69 anni di età
 
Categoria 5: Le persone di età compresa tra i 55 e i 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico;
 
Categoria 6: Le persone di età compresa tra i 18 e 54 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico. Priorità di somministrazione potrà essere considerata, per il personale scolastico e universitario docente e non docente, per le Forze armate e di Polizie, per i setting a rischio quali penitenziari e luoghi di comunità e per il personale di altri servizi essenziali e a seguire il resto della popolazione.
 
Per le categorie dalla 1 alla 5 saranno offerti i vaccini a RNA mentre il vaccino di AstraZeneca alla categoria sarà riservato alla categoria 6.


 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

08 Febbraio 2021

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