Nuove competenze per gli infermieri. Troise (Anaao): “No a invasioni di campo”

Nuove competenze per gli infermieri. Troise (Anaao): “No a invasioni di campo”

Nuove competenze per gli infermieri. Troise (Anaao): “No a invasioni di campo”
Non vogliamo operazioni a senso unico, scrive il segretario degli ospedalieri. "Pur consapevoli della necessità di implementare le competenze della professione infermieristica, ci opporremo con ogni mezzo a provvedimenti di tipo puramente economicistico".

“Il bisogno di ridefinire gli ambiti di cura e di assistenza attraverso lo sviluppo di competenze e delle responsabilità professionali delle professioni sanitarie non può essere un’operazione a senso unico mirata ad erodere gli ambiti di autonomia professionale di medici e dirigenti sanitari contro i quali rischia di essere agitata come una clava". Così in una nota Costantino Troise, Segretario Nazionale Anaao Assomed in riferimento al documento emerso dal tavolo tecnico Salute-Regioni.

"La crisi che attraversa il SSN – prosegue – e la necessità di definire i programmi e gli obiettivi del nuovo patto per la salute 2013-2015 richiedono un chiaro rapporto di ruoli e di responsabilità di tutti gli operatori che assicurano l’erogazione dei LEA.
La gestione del percorso clinico assistenziale, la gestione del trattamento farmacologico e la esecuzione di procedure chirurgiche, la prescrizione di dispositivi medici e la utilizzazione di strumenti di diagnostica sono prerogative strettamente connesse alla diagnosi e cura proprie solo dell’atto medico, la cui frantumazione può provocare pericolose interferenze professionali e negative ricadute in termini di efficacia e sicurezza. Né può essere sottovalutato il pericolo di vedere nel processo clinico assistenziale finalizzato al bene-essere del malato solo una sommatoria di autonomie professionali in assenza della individuazione di una figura cui ricondurre la responsabilità unitaria".

"L’Anaao Assomed – conclude – pur consapevole della necessità di implementare le competenze della professione infermieristica, è pronta ad opporsi con ogni mezzo a provvedimenti di tipo puramente economicistico, unicamente mirati a risolvere il sottofinanziamento del SSN e la prossima carenza di medici trasferendo competenze e funzioni da un ‘fattore produttivo’ all’altro nell’esclusiva ottica del minor costo, con procedure peraltro di dubbia legittimità, per produrre ulteriori ed inaccettabili penalizzazioni della professionalità dei Medici e dei Dirigenti sanitari”.

16 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Nutrizione clinica e cronicità, il ruolo del dietista nei percorsi di cura: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Nutrizione clinica e cronicità, il ruolo del dietista nei percorsi di cura: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

La malnutrizione correlata a malattia interessa il 30-50% dei pazienti ricoverati e resta una condizione spesso sotto-diagnosticata e sotto-trattata. Nelle persone con patologie croniche, la nutrizione clinica è una componente...

Medici di famiglia, l’AI per tagliare la burocrazia e recuperare tempo per i pazienti. La proposta di Fimmg
Medici di famiglia, l’AI per tagliare la burocrazia e recuperare tempo per i pazienti. La proposta di Fimmg

Restituire tempo ai medici di famiglia, riducendo il peso delle attività burocratiche e valorizzando la relazione con i pazienti. È questa la prospettiva indicata dalla Fimmg in un post pubblicato...

Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp: “Riparte la mobilitazione in tutto il Paese. Basta rinvii, il contratto va rinnovato”
Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp: “Riparte la mobilitazione in tutto il Paese. Basta rinvii, il contratto va rinnovato”

“Riparte in tutto il Paese la mobilitazione per il rinnovo del CCNL della Sanità Privata AIOP e ARIS. Dopo anni di attesa, rinvii, promesse disattese e tavoli inconcludenti, non consentiremo...

Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”
Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”

"Troppo poco e troppo tardi. È questo il bilancio di quanto realizzato finora, in cinque anni di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: poche opere completate e collaudate e soprattutto...