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Roma. Bambina di 9 anni morta per morbillo. Era affetta da cromosopatia e non vaccinata. Villani (Sip): “Deve cambiare la cultura sanitaria del Paese, basta bufale e paure ingiustificate”

Il decesso è avvenuto lo scorso 28 aprile all'Ospedale Bambino Gesù a causa della polmonite e dell'insufficienza respiratoria, complicanze dovute al morbillo. Il presidente della Società italiana di pediatria, Alberto Villani: "I bambini a rischio per particolari patologie sono proprio quelli per i quali la vaccinazione è maggiormente indicata. Ma non criminalizziamo la famiglia, il problema è il calo delle vaccinazioni e la mancanza dell'immunità di gregge".

28 GIU - Una bambina di 9 anni è morta lo scorso 28 aprile all'Ospedale Bambino Gesù di Roma a causa delle complicanze dovute al morbillo contro il quale non era stata vaccinata. La piccola, affetta da cromosopatia, era stata ricoverata dal 19 aprile. L'inizio dei sintomi (febbre e congiuntivite) risale al 14 aprile e la diagnosi di morbillo è stata confermata in laboratorio il 26 aprile. Le complicanze riportate dalla piccola sono polmonite e insufficienza respiratoria. Quest'ultima è riportata anche come causa del decesso. Il nosocomio romano ha reso noto come, dal 1 gennaio 2017 ad oggi, siano stati registrati oltre 70 ricoveri per morbillo.
 
La cromosopatia, una patologia genetica, non è incompatibile con la vaccinazione contro il morbillo. "Anzi, i bambini a rischio per particolari patologie sono proprio quelli per i quali la vaccinazione è maggiormente indicata", ha spiegato a Quotdiano Sanità Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria (Sip) e responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Pediatria Generale e Malattie Infettive dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. 

 
"Ci sono patologie in presenza delle quali le vaccinazioni non sono possibili in quanto il sistema immunitario è compromesso, ma con altre patologie, come quelle genetiche vaccinare è ancora più importante - ha sottolineato il presidente Sip -. Ma non criminalizziamo la famiglia, il problema è il calo delle vaccinazioni e la mancanza di immunità di gregge. È necessario cambiare la cultura sanitaria di questo Paese: basta bufale, false notizie e paure inutili sui vaccini. Le vaccinazioni salvano la vita". 

28 giugno 2017
© Riproduzione riservata


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