Riccio (il medico del caso Welby): “Nel nuovo Codice dei medici nessun progresso sul fine vita”

Riccio (il medico del caso Welby): “Nel nuovo Codice dei medici nessun progresso sul fine vita”

Riccio (il medico del caso Welby): “Nel nuovo Codice dei medici nessun progresso sul fine vita”

Gentile direttore,
ad una prima lettura del nuovo Codice di deontologia medica non si ravvedono sostanziali progressi nell'affrontare le nuove sfide bioetiche del terzo millennio. In particolare su temi come l'informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari così come su quello del fine vita addirittura la confusione e l'ambiguità si sono accresciute.

 
Infatti l'utilizzo di una terminologia ambigua, concetti vaghi ed una serie di perifrasi (tenere conto delle volontà del paziente, proporzionalità delle cure, dichiarazioni anticipate di trattamento invece che direttive, valutare dignità e qualità della vita del paziente, atti finalizzati a provocare la morte del paziente), contenute in particolare negli articoli 15-16-17-33-38, permettono ancora al medico di informare parzialmente il paziente sulle sue condizioni di salute, riservarsi di decidere se accettare o meno la volontà del paziente, astenersi dall'eseguire la volontà del paziente stesso ed infine anche di praticare terapie non convenzionali, come ad esempio nel caso Stamina. 
 
dott. Mario Riccio

 


Medico anestesista e rianimatore – Ospedale di Cremona

24 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Case della Comunità, la sfida della diagnosi tra nuovi accessi e rischio di ritardi
Case della Comunità, la sfida della diagnosi tra nuovi accessi e rischio di ritardi

Gentile Direttore, il dibattito sulle Case della Comunità (CdC) si concentra su dotazioni, standard e personale, mentre resta in ombra un problema che tocca da vicino il medico di MG,...

Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza
Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza

Gentile Direttore, È importante tornare sulla questione della possibile violenza di persone con patologie psichiatriche gravi, spesso riproposta dalle cronache dei giornali. È infatti un ambito che ci chiarisce in...

Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria
Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria

Gentile Direttore, mentre nelle aule parlamentari si discute di capitoli di spesa, decimali di PIL e tabelle contabili della Manovra 2027, c’è un comparto del nostro Servizio Sanitario Nazionale che...

Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure
Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure

Gentile Direttore, il 15 ottobre si è conclusa la consultazione promossa da Agenas sulla bozza del “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”. Un’iniziativa importante, che...