Tumore al seno. Nelfinavir: il farmaco contro l’Hiv che può curare il cancro

Tumore al seno. Nelfinavir: il farmaco contro l’Hiv che può curare il cancro

Tumore al seno. Nelfinavir: il farmaco contro l’Hiv che può curare il cancro
Dimostrata l’efficacia dell’antiretrovirale sui tumori del seno HER2-positivi, tra i più aggressivi e resistenti al trattamento. Il farmaco, che era già stato testato su altri tipi di cancro ma mai sul carcinoma alla mammella, potrebbe essere usato come antitumorale con lo stesso dosaggio col quale viene prescritto per l’Hiv.

Non solo può essere usato con efficacia per trattare il tumore al seno positive alla mutazione HER2 – un’alterazione che si trova nel 25-30% di tutti i carcinomi della mammella – ma lo si può usare esattamente allo stesso dosaggio con il quale viene usato contro l’Hiv: il farmaco nelfinavir, un antiretrovirale usato da più di dieci anni sia in Europa che negli Stati Uniti, avrebbe dimostrato in uno studio pubblicato su Journal of the National Cancer Institute, la sua doppia efficacia. La ricerca è stata condotta da un team della Johns Hopkins School of Medicine.
 
Per dirlo gli scienziati lo hanno testato come inibitore della crescita tumorale in modelli murini in cui erano state trapiantate cellule umane del cancro al seno, dimostrandone dunque l’attività antitumorale. Questa patologia è la prima causa di morte per tumore nelle donne, nonché la prima in generale per le donne di età compresa tra 35 e 50 anni. I tumori positivi alla mutazione di HER2 sono noti per essere più aggressivi e meno suscettibili alle terapie, rispetto agli altri tipi di carcinoma. Nelfinavir aveva già dimostrato di essere capace di inibire la crescita di alcuni tipi di cancro, ed era stato usato in associazione ad agenti chemioterapici o come radio sensibilizzante in alcuni trial. Questa però è la prima volta che si dimostra la sua azione positiva sul carcinoma della mammella positivo a HER2.
Inoltre, gli scienziati hanno osservato che le concentrazioni alle quali il farmaco in vitro risultava inibire la crescita tumorale sono consistenti con i regimi di dosaggio usati per i pazienti affetti da Hiv, il che potrebbe rendere l’eventuale approvazione del farmaco anche per questo uso più veloce. “Con un profilo di tossicità relativamente basso e con la grande quantità di informazioni che già si hanno sulle interazioni con altri farmaci e sulla farmacocinetica, Nelfinavir è già pronto per essere testato direttamente sulle pazienti affette da cancro al seno”, hanno scritto gli autori dello studio. Aggiungendo poi che la scoperta ha “importanti implicazioni nello sviluppo del farmaco e dei suoi simili come agenti antitumorali”.

14 Ottobre 2012

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