Autonomia. Si fa avanti anche la Campania. De Luca: “Difendiamo l’unità nazionale, ma ridiscutendo i rapporti con il Governo”

Autonomia. Si fa avanti anche la Campania. De Luca: “Difendiamo l’unità nazionale, ma ridiscutendo i rapporti con il Governo”

Autonomia. Si fa avanti anche la Campania. De Luca: “Difendiamo l’unità nazionale, ma ridiscutendo i rapporti con il Governo”
Il governatore chiede al premier Gentiloni di aprire un confronto e un tavolo di discussione sul decentramento dei poteri. E manifestando l’impegno della sua Regione spiega: “Abbiamo già sollecitato l’applicazione dei costi standard in tutta Italia”. Quindi “si avvii subito il superamento della logica della spesa storica” che “condanna il Sud a permanere nelle sue difficoltà”. Infine “si cominci da subito a riequilibrare il riparto del Fsn”.

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca chiede al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni di “ridiscutere i rapporti tra Regione e Governo centrale nel quadro dell'ordinamento costituzionale”.

“Chiediamo – afferma in una nota – che si apra un confronto e un tavolo di discussione sul decentramento dei poteri. La Regione Campania è attestata decisamente a difesa dell'unita nazionale ed è impegnata a garantire i principi di rigore amministrativo e di trasparenza. Pertanto è disposta a qualunque sfida relativa all'efficienza e alla correttezza gestionale. Abbiamo già espresso in sede di conferenza delle regioni la sollecitazione ad applicare costi standard in tutta Italia, uguali per tutti”.

Per De Luca “il dibattito di questi giorni rappresenta un'occasione per fare intanto un'operazione verità. Si impegnino da subito le istituzioni economiche nazionali e centri di ricerca autonomi per offrire al dibattito, intanto, una base di certezza scientifica alle cifre. Si sente parlare di miliardi di euro da dare e da avere in maniera del tutto inappropriata. Si avvii subito il superamento della logica della spesa storica, quella per cui chi ha avuto di più e speso di più nel passato, continua ad avere di più per il futuro. Questo criterio condanna il Sud a permanere nelle sue difficoltà”.

Infine il governatore campano chiede che “si cominci da subito a riequilibrare il riparto del Fondo Sanitario Nazionale. La Regione Campania viene privata ogni anno di 250 milioni di euro. È arrivato il momento di correggere questa intollerabile stortura. Per il resto la Campania di oggi è attestata sulla trincea di un rigore spartano. Possiamo dire che è una regione talmente virtuosa da aver risparmiato 30 milioni di euro per un referendum”.

26 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...