Vendita online dei medicinali. L’Antitrust blocca il sito 121doc

Vendita online dei medicinali. L’Antitrust blocca il sito 121doc

Vendita online dei medicinali. L’Antitrust blocca il sito 121doc
L’Antitrust ha accolto le osservazioni della Fofi e disposto, in attesa della definizione del procedimento di merito, la sospensione dell’attività di vendita online di medicinali soggetti a prescrizione medica attraverso i domini 121doc.net, it.121doc.net e 121doc.it. Il provvedimento dell'Antitrust.

“La condotta posta in essere dai professionisti risulta ingannevole” ed “è di tutta evidenza infatti che il servizio prestato da Webpharmacy e Hexpress – ossia la vendita di farmaci etici a distanza o la prestazione di servizi che, in concreto, si sostanziano anche nella fornitura di farmaci a distanza – avviene senza i requisiti richiesti tassativamente dalla normativa italiana”. Inoltre, il foglietto illustrativo dei farmaci venduti è in lingua inglese “in contrasto con l’obbligo, vigente in Italia, di vendere al pubblico farmaci recanti in allegato un foglietto illustrativo ed una confezione in italiano”.

Queste alcune delle motivazioni per cui l’Antitrust, accogliendo le osservazioni della Fofi, ha disposto, in attesa della definizione del procedimento di merito, la sospensione cautelare dell’attività di vendita online di medicinali soggetti a prescrizione medica posta in essere dalla Società Hexpress Ltd attraverso i domini 121doc.net, it.121doc.net e 121doc.it.

La Società Hexpress dovrà eseguire il provvedimento entro cinque giorni dalla data di notifica, provvedendo ad indicare le relative modalità di attuazione attraverso l’invio all’Autorità di una relazione dettagliata nella quale siano illustrate le misure adottate.

“La Federazione – commenta la Fofi – esprime il più vivo compiacimento per l’accoglimento, nella fase cautelare, da parte dell’Antitrust delle tesi che con convinzione ha esposto in tutte le sedi opportune e auspica che, nella fase di merito, il provvedimento possa trovare piena conferma, al fine di una definitiva e positiva soluzione della vicenda”.
 

04 Ottobre 2013

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