La sanità pubblica inglese lancia la prima campagna antifumo che promuove le sigarette elettroniche

La sanità pubblica inglese lancia la prima campagna antifumo che promuove le sigarette elettroniche

La sanità pubblica inglese lancia la prima campagna antifumo che promuove le sigarette elettroniche
La politica sanitaria del Regno Unito da qualche anno ormai è improntata alla promozione della cosiddetta “sigaretta elettronica” (e-cig) in quanto strumento di trattamento largamente più sicuro della sigaretta tradizionale di tabacco. E qui gli studi, condotti dai britannici sull’uomo, e non solo sui materiali svapati e sull’aria ambientale che circonda lo svapatore  e ammorberebbe chi gli sta intorno, sono effettivamente favorevoli

In Inghilterra per la prima volta al mondo è stata lanciata una campagna pubblicitaria che invita i fumatori a smettere di fumare utilizzando la sigaretta elettronica.
 
“Non c’è mai stato un tempo migliore per smettere di fumare”recita il 27 settembre scorso il lancio sui media della campagna annuale britannica “STOPtober”, felice gioco di parole che fonde la parola Ottobre con l’idea di “stoppare” del tutto l’abitudine tabagica.
 
La politica sanitaria del Regno Unito (UK) da qualche anno ormai è improntata alla promozione della cosiddetta “sigaretta elettronica” (e-cig) in quanto strumento di trattamento largamente più sicuro della sigaretta tradizionale di tabacco.
 
E qui gli studi, condotti dai Britannici sull’Uomo, e non solo sui materiali svapati e sull’aria ambientale che circonda lo svapatore  e ammorberebbe chi gli sta intorno, sono effettivamente favorevoli (Shahab L, Goniewicz ML, Blount BC, et al. Nicotine , Carcinogen , and Toxin Exposure in Long-Term E-Cigarette and Nicotine Replacement Therapy Users A Cross-sectional Study. Ann Intern Med. 2017).
 
Il “credo” britannico attuale è dunque (Fig.1):
 

 
– la e-cig contiene nicotina, ma non tabacco;
– è la combustione di tabacco a causare il cancro;
– vi sono prove che la e-cig è meno dannosa della sigaretta e non ci sono prove che il vapore passivo sia tossico;  
– impedire che l’armamentario terapeutico per far smettere di fumare si arricchisca di uno strumento efficace e sicuro in più mentre più di 79.000 persone muoiono ogni anno per il tabacco (e per ognuno di quei decessi ben 20 persone soffrono per malattie fumo correlate) è inaccettabile.
 
“Se avete lottato e finora avete perso la vostra battaglia contro il tabacco, una e-cig può essere la migliore opzione per voi” è uno degli slogan di Stoptober 2017.
La campagna Stoptober in parola è forte dell’avere ispirato più di 1,5 milioni di tentativi di smettere di fumare dal 2012, anno del suo primo lancio, fino ad oggi e si fonda su messaggi come : opzioni più efficaci per smettere sono ora disponibili, la e-cig in testa (nel 2016 ben il 53% di chi prese parte alla campagna utilizzò la e-cig); le restrizioni legali per chi fuma sono cresciute così come è cresciuta l’intolleranza verso la pubblicità occulta o manifesta delle sigarette; una forte cultura antifumo si è radicata in UK ; e le campagne in grande stile come Stoptober funzionano.
 
Si ventila che il grande ricorso a questo nuovo strumento popolare anti tabacco che è la e-cig abbia comportato un dato nuovo presentato dalle rilevazioni epidemiologiche nazionali UK: per la prima volta la maggior percentuale di successo nello smettere riguarda i fumatori economicamente meno abbienti.
 
Che poi lo svapatore assuma nicotina importa poco perché la nicotina, recitano i manifesti che la popolazione può facilmente leggere in pratica ovunque, “dà  dipendenza, ma non causa il cancro”.
 
Fulvio Fantozzi
Medico esperto in Dipendenze Patologiche, Reggio Emilia
 
Umberto Tirelli
Oncologo dell’Istituto Nazionale Tumori, Aviano 
 

 
 

F.Fantozzi e U.Tirelli

25 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi
Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi

Il Ministero della Salute prova a mettere al riparo la farmaceutica italiana dagli effetti delle nuove politiche commerciali americane e presenta al Mef un pacchetto di interventi da inserire nella...

Tumori. In Europa negli ultimi 6 anni si registra un calo dei decessi. Ma in Italia servono ancora 15 mesi per accedere alle nuove terapie
Tumori. In Europa negli ultimi 6 anni si registra un calo dei decessi. Ma in Italia servono ancora 15 mesi per accedere alle nuove terapie

Ogni anno, in Europa, sono 2,7 milioni i nuovi casi di cancro, pari a 5 ogni minuto. Dall’altro lato, grazie alle campagne di prevenzione e a cure sempre più efficaci,...

Infezioni respiratorie. Ecdc: “Vaccinarsi per proteggersi durante la stagione fredda”. Ogni inverno milioni di casi di influenza in Europa
Infezioni respiratorie. Ecdc: “Vaccinarsi per proteggersi durante la stagione fredda”. Ogni inverno milioni di casi di influenza in Europa

Con l’avvicinarsi della stagione fredda torna a crescere in Europa l’attenzione sulle infezioni respiratorie. Influenza, Covid-19, virus respiratorio sinciziale (Rsv) e infezioni pneumococciche possono provocare malattie gravi, soprattutto nelle persone...

Tumori pediatrici. Mastronuzzi (AIEOP): “Guariamo oltre l’80% dei pazienti, ma la sfida è guarire bene”
Tumori pediatrici. Mastronuzzi (AIEOP): “Guariamo oltre l’80% dei pazienti, ma la sfida è guarire bene”

Guarire oltre l'80% dei bambini e degli adolescenti affetti da patologie oncoematologiche è un risultato importante, ma oggi la sfida non è soltanto aumentare il numero dei pazienti che sopravvivono...