Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 15 NOVEMBRE 2019
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Bambini. Niente sculacciate, o saranno adulti asociali

Chi ha subito punizioni fisiche da bambino, come schiaffi, spintoni e sculacciate, sarebbe più esposto al rischio di sviluppare comportamenti asociali nell’età adulta, come aggressività e impulsività. Tutto questo emerge da un ampio USA

31 GEN - (Reuters Health) – Un ampio studio statunitense sostiene che i bambini che vengono sculacciati, schiaffeggiati, o puniti in altro modo, abbiano maggiori probabilità di sviluppare un comportamento asociale da adulti. I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 36.309 adulti , età media 47 anni. Ai partecipanti sono state poste domande sulle punizioni ricevute da piccoli, come spinte, strattoni schiaffi e maltrattamenti più gravi, come violenza sessuale, abuso fisico o emotivo o abbandono.

I risultati
. Nel complesso, il 18% dei partecipanti aveva subito un qualche tipo di dura punizione fisica durante l’infanzia e il 48% maltrattamenti.
Sculacciate e abusi erano entrambi associati a un rischio più elevato di comportamento asociale nell’età adulta. Inoltre, i bimbi che aveva subito sia dure punizioni fisiche che una qualche forma di abuso o abbandono presentavano ancora probabilità ancora maggiori di sviluppare comportamenti asociali da adulti rispetto a quelli che avevano sperimentato solo un tipo di maltrattamento.

“Decenni di dati hanno indicato che sculacciate e punizioni fisiche rigide aumentano la probabilità di molti esiti negativi in termini di salute, sviluppo e socialità per i bambini e, cosa importante, nessuno studio ha mai dimostrato che la sculacciata è benefica per il bambino”, ha dichiarato l’autrice principale Tracie Afifi della University of Manitoba in Canada.


Lo studio si è focalizzato su un’ampia gamma di comportamenti asociali, tra cui violazione della legge, bugie, impulsività, aggressione, sconsideratezza, incapacità di tenersi un lavoro o pagare le bollette e assenza di rimorso per aver maltrattato, colpito o rubato qualcosa a un’altra persona.

“I genitori hanno uno scarso controllo sulla quantità di forza utilizzata e tendono ad usarne di più di quella voluta”, conclude Frank Elgar, rcercatore in psichiatria presso la McGill University di Montreal, non coinvolto nello studio.“Lo schiaffo di solito deriva da frustrazione e rabbia, non dal desiderio di insegnare, e siccome non è efficace per correggere il comportamento di un bambino, la violenza tende a aumentare e il suo uso diventa indiscriminato”.

Fonte: JAMA Network Open 2019
 

Lisa Rapaport
 

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Nutri&Previeni)

31 gennaio 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy