Roche. Ecco i tre finalisti del concorso letterario #afiancodelcoraggio

Roche. Ecco i tre finalisti del concorso letterario #afiancodelcoraggio

Roche. Ecco i tre finalisti del concorso letterario #afiancodelcoraggio
E' giunto alla quarta edizione il concorso letterario nato per raccogliere storie di vita realmente accadute raccontate da uomini che abbiano vissuto accanto a una donna con una malattia oncologica. Gli autori delle tre storie finaliste sono Ubaldo Truda, che racconta la sua versione di vero coraggio; Attilio Pozzi, che dà voce a un cucciolo di cane che racconta della malattia della sua mamma-padrona; Alessio Secci, che trasforma il tragitto insieme alla mamma dalla camera al bagno in un viaggio in treno su un binario magico.

"Il Premio #afiancodelcoraggio è nato quattro anni fa con una prima edizione dedicata alle storie di uomini, papà, compagni, mariti, amici, figli, che sono stati a fianco del coraggio delle loro donne con malattia oncologica. Oggi ci troviamo ad accendere nuovamente i riflettori sull’oncologia, in uno scenario che, se possibile, è ancora più drammatico", dice Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato di Roche
 
“Tutte le sere aspetto che si addormenti, quando dorme ritorna la mia mamma di un tempo, quella che avevo da piccolo e che non era malata”. “La mamma pareva aver perso i capelli, ma poi, quando uscivamo di casa, tornavano magicamente al loro posto”. “Poi una mattina mi resi conto che quel viso era tutto ciò che mi restava di lei, i pennelli si erano asciugati, il colore dimenticato sulla vecchia tavolozza era completamente secco”. Sono tre passi toccanti estrapolati dalle storie finaliste della quarta edizione del concorso letterario #afiancodelcoraggio, nato per raccogliere storie di vita realmente accadute raccontate da uomini (fratelli, figli, mariti, padri, etc.) che abbiano vissuto accanto ad una persona con una malattia oncologica.
 
Dopo il focus sui tumori femminili, sulla sclerosi multipla e sull’emofilia, quest’anno il concorso si è focalizzato sulle malattie oncologiche, in un periodo storico in cui l’epidemia da COVID-19 ha messo e continua a mettere a dura prova il sistema sanitario, causando gravi ritardi sulle attività di screening – circa 1.400.000 esami in meno rispetto ai primi 5 mesi del 2019 – e sugli interventi chirurgici, una diminuzione delle visite del 57% e delle diagnosi del 50%.
 
Gli autori delle tre storie finaliste sono Ubaldo Truda, che racconta la sua versione di vero coraggio; Attilio Pozzi, che dà voce a un cucciolo di cane che racconta della malattia della sua mamma-padrona; Alessio Secci, che trasforma il tragitto insieme alla mamma dalla camera al bagno in un viaggio in treno su un binario magico.
 
“Il Premio #afiancodelcoraggio è nato quattro anni fa con una prima edizione dedicata alle storie di uomini, papà, compagni, mariti, amici, figli, che sono stati a fianco del coraggio delle loro donne con malattia oncologica. Oggi ci troviamo ad accendere nuovamente i riflettori sull’oncologia, in uno scenario che, se possibile, è ancora più drammatico – commenta Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato di Roche – Nelle scorse settimane il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ci ha ricordato che alcune malattie non vanno in lockdown, il cancro prima di tutto. Con #afiancodelcoraggio vogliamo dare voce a tutti coloro che accompagnano il dolore, la speranza, la preoccupazione o l’isolamento dei malati che in questi mesi si sono fatti sentire con maggiore forza. Parliamo della grande comunità dei cosiddetti caregiver, quasi sempre familiari, a volte amici o conoscenti, che svolgono un ruolo chiave nel percorso di cura del malato oncologico e che ci ricordano che la malattia non è solo di chi ce l’ha, ma di tutta la comunità, fornendo una rete di assistenza insostituibile per chi in questi mesi oltre alla paura della malattia somma quella del contagio, della difficoltà negli spostamenti, dell’allungamento dei tempi di attesa per una visita, per una terapia o anche solo per uno screening.”
 
Il racconto vincitore, che verrà selezionato dalla giuria tecnica nel 2021, prenderà vita in uno spot che sarà proiettato nelle sale cinematografiche e sui canali messi a disposizione dai partner dell’iniziativa. La Giuria tecnica è composta dal Presidente Gianni Letta e da nove esponenti dell’associazionismo, del cinema, del giornalismo e del mondo istituzionale: Marco Belardi, CEO Lotus Production; Giordano Beretta, Presidente AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica); Angela Coarelli, caporedattore ANSA; Marco Costa, Direttore Reti Tematiche Mediaset; Elisabetta Iannelli, Segretario Generale di FAVO (Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia); Sabrina Nardi, AIL (Associazione Italiana contro leucemie-linfomi); Giovanni Parapini, Rai; Carlo Rossella, Presidente Medusa Film; Enrico Vanzina.
 
“Il premio #afiancodelcoraggio, giunto alla sua quarta edizione, ha contribuito fattivamente in questi anni ad un cambio culturale nell’approccio a diverse patologie – afferma Gianni Letta, Presidente della Giuria del Premio – promuovendo un valore importante, ovvero il dialogo durante la malattia tra chi ne soffre e chi se ne prende cura. In questo difficile momento che ha messo tutti a dura prova, siamo voluti tornare a dare voce a tanti uomini come Alessio, Attilio e Ubaldo, e dare loro il valore che meritano, perché anche chi assiste con coraggio una donna durante questo “percorso ad ostacoli” è un eroe dei nostri tempi”.
 
Sono partner dell’iniziativa AIL Associazione italiana contro le leucemie-linfoma e mieloma; C+C; Ciaopeople; DottNet; Edra; F.A.V.O. (Federazione italiana delle Associazioni di volontariato in oncologia); Massimo Ferrero Cinemas; Lotus Production; Mediaset; 20; Focus; Iris; La 5; Medusa; MP-Film; Radiomediaset; The Space Cinema; Vidiemme. Con il patrocinio di CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia) e Rai.

16 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio
Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio

L’attività fisica non dovrebbe essere soltanto consigliata, ma prescritta come una vera e propria terapia per la salute del cervello, con indicazioni precise sulla tipologia di esercizio, la frequenza, l’intensità...

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...