Medici Fiscali. Smi: “Convezione è ferma. Un danno per tutta la categoria. Diffidato l’Inps”

Medici Fiscali. Smi: “Convezione è ferma. Un danno per tutta la categoria. Diffidato l’Inps”

Medici Fiscali. Smi: “Convezione è ferma. Un danno per tutta la categoria. Diffidato l’Inps”
Il sindacato: “La non entrata in vigore della convezione tra l’INPS e le organizzazioni sindacali rappresentative dei medici di medicina fiscale per regolare i rapporti finalizzati alla effettuazione degli accertamenti medici prevista per il 1 febbraio scorso rappresenta un gravissimo vulnus ai diritti dei professionisti dell’intero settore”. LA DIFFIDA

“La non entrata in vigore della convezione tra l’INPS e le organizzazioni sindacali rappresentative dei medici di medicina fiscale per regolare i rapporti finalizzati alla effettuazione degli accertamenti medici prevista per il 1 febbraio scorso rappresenta un gravissimo vulnus ai diritti dei professionisti dell’intero settore” così Piera Mattioli, Responsabile Nazionale del Sindacato Medici Italiani (SMI) Settore Medici Fiscali, rende pubblica la diffida inviata all’INPS per la mancata entrata in vigore della convezione stipulata a luglio 2020  e che doveva essere operativa già dal primo giorno di questo mese.
 
“Prima di questa diffida abbiamo scritto più volte all'INPS – continua Mattioli- avendo risposte evasive. Ci è stato detto che prima la convenzione era presso i ministeri competenti per le approvazioni; poi che il ritardo della firma era causato responsabilità della crisi di Governo; poi ancora che il ritardo era dovuto alla responsabilità di alcuni funzionari ministeriali che non avevano individuato alcuni dati per stipulare la convezione. Davanti a questa indeterminatezza abbiamo assunto una iniziativa che tutelasse i medici fiscali”.
 
“Dopo decenni di precariato, di grandi sacrifici, non possiamo non vederci riconosciuti diritto come il versamento dei contributi Enpam, il primo mese di malattia riconosciuto, la indennità di disponibilità mensile e il numero fisso di 90 visite mensili: tutte questioni contenute nella convenzione. Regolarizzare il rapporto di lavoro dei medici fiscali rappresenta una questione di civiltà che non può essere più rimandata! Di questa grave situazione abbiamo investito il dott. Filippo Anelli Presidente Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, per sollecitare anche un suo intervento” conclude Mattioli.
.
 

08 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Nutrizione clinica e cronicità, il ruolo del dietista nei percorsi di cura: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Nutrizione clinica e cronicità, il ruolo del dietista nei percorsi di cura: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

La malnutrizione correlata a malattia interessa il 30-50% dei pazienti ricoverati e resta una condizione spesso sotto-diagnosticata e sotto-trattata. Nelle persone con patologie croniche, la nutrizione clinica è una componente...

Medici di famiglia, l’AI per tagliare la burocrazia e recuperare tempo per i pazienti. La proposta di Fimmg
Medici di famiglia, l’AI per tagliare la burocrazia e recuperare tempo per i pazienti. La proposta di Fimmg

Restituire tempo ai medici di famiglia, riducendo il peso delle attività burocratiche e valorizzando la relazione con i pazienti. È questa la prospettiva indicata dalla Fimmg in un post pubblicato...

Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp: “Riparte la mobilitazione in tutto il Paese. Basta rinvii, il contratto va rinnovato”
Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp: “Riparte la mobilitazione in tutto il Paese. Basta rinvii, il contratto va rinnovato”

“Riparte in tutto il Paese la mobilitazione per il rinnovo del CCNL della Sanità Privata AIOP e ARIS. Dopo anni di attesa, rinvii, promesse disattese e tavoli inconcludenti, non consentiremo...

Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”
Pnrr. Cgil: “Case e Ospedali di Comunità, pochi completati e senza personale. Così si spalancano le porte al privato”

"Troppo poco e troppo tardi. È questo il bilancio di quanto realizzato finora, in cinque anni di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: poche opere completate e collaudate e soprattutto...