Vaccini Covid. Da oggi si parte con gli ultraottantenni. Ecco tutte le indicazioni 

Vaccini Covid. Da oggi si parte con gli ultraottantenni. Ecco tutte le indicazioni 

Vaccini Covid. Da oggi si parte con gli ultraottantenni. Ecco tutte le indicazioni 
Riservati ai domiciliati in Molise che hanno compiuto 80 anni o che compiranno l'80esimo anno di età nel corso del 2021 (tutti i nati prima del 31 dicembre 1941). Aperte le adesioni online e attraverso call center, “il ricorso al call center, che abbiamo fortemente voluto, è motivato dalla constatazione che molti anziani non hanno dimestichezza con i mezzi informatici”, ha spiegato il governatore Toma.

Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, rende noto che, a partire da oggi e per le prossime settimane, sono aperte le adesioni online e attraverso Call center per la vaccinazione anti-Covid 19 con i vaccini Pfizer e Moderna, attualmente disponibili, riservati agli assistiti molisani domiciliati in Molise che hanno compiuto 80 anni o che compiranno l'80esimo anno di età nel corso del 2021 (tutti i nati prima del 31 dicembre 1941). l’'adesione può essere fatta online al seguente indirizzo https://adesionivaccinazionicovid.regione.molise.it

Il link è raggiungibile anche dal sito della Regione Molise – www.regione.molise.it e dal sito dell’ASREM – www.asrem.gov.it
Per aderire attraverso tale piattaforma è necessario inserire il codice fiscale e il numero della tessera sanitaria dell'ultraottantenne (numero che si trova nel retro della tessera in basso a sinistra – inizia per 8038000).

La compilazione della scheda online di adesione può essere fatta, in nome e per conto dell'assistito ultraottantenne, anche da un familiare, da un tutore o altro soggetto preposto all’assistenza dell’anziano.

Nella fase di adesione viene chiesto un numero di cellulare e/o l'indirizzo mail. Sul numero di cellulare indicato perverranno gli sms sia per la validazione della scheda di adesione, che per le comunicazioni successive relative al giorno e luogo di convocazione per la somministrazione del vaccino. La convocazione avverrà utilizzando il numero di cellulare indicato in fase di adesione e/o l'indirizzo mail fornito. Se viene indicato il numero di un parente, di un tutore, o di altro soggetto preposto all’assistenza dell’anziano, verrà utilizzato il suddetto numero di cellulare per l'invio delle comunicazioni successive.

Oltre al canale online, è disponibile il call center sanitario, che risponde al numero 800329500 dal fisso; per chi chiama da cellulare va utilizzato, invece, il numero 0865.724242. Il call center è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 18:00, ed il sabato, dalle 8:00 alle 12:00. È disponibile un canale mail per assistenza al seguente indirizzo: [email protected]

La previsione è di inviare équipe vaccinali nei singoli comuni del territorio molisano. Laddove ciò non fosse possibile per motivi tecnici e logistici, le persone da vaccinare saranno concentrate in ambiti sovracomunali vicini.

Per coloro i quali non siano autosufficienti e non riescano a recarsi presso un Centro vaccinale, neppure se accompagnati da un familiare, la vaccinazione sarà effettuata a domicilio. Questa informazione viene chiesta nella fase di compilazione della scheda.

“Abbiamo scelto di avvalerci di un doppio canale, quello informatico e il classico call center – chiarisce il presidente Toma – allo scopo di limitare al massimo gli spostamenti, considerati il particolare periodo e la fascia di popolazione interessata per la quale sono necessarie accortezze maggiori”.

“Il ricorso al call center, che abbiamo fortemente voluto, è motivato dalla constatazione che molti anziani non hanno dimestichezza con i mezzi informatici e, dunque, avrebbero incontrato grosse difficoltà a comunicare le adesioni. Il portale che abbiamo realizzato, grazie anche al prezioso contributo del consigliere delegato alla digitalizzazione, Andrea Di Lucente, si inserisce nel quadro di una sanità sempre più informatizzata, che sfrutti l’innovazione per semplificare la vita cittadini e diventi uno dei cardini nel lavoro della Regione per i prossimi anni”.

10 Febbraio 2021

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