Carenza anestesisti. In Veneto 151 posti a concorso. Ma per l’Aaroi Emac non saranno sufficienti  

Carenza anestesisti. In Veneto 151 posti a concorso. Ma per l’Aaroi Emac non saranno sufficienti  

Carenza anestesisti. In Veneto 151 posti a concorso. Ma per l’Aaroi Emac non saranno sufficienti  
Pe il sindacato il problema della carenza di organico è destinato a proseguire a cusa del numero di medici che andranno in quiescenza nel 2021, ma anche per via della mole di prestazioni accumulate a causa dell’emergenza covid. “Non vi sono soluzioni possibili e rapide all’orizzonte e questo comporterà ancora di aumentare i carichi di lavoro per un tempo non facilmente calcolabile. Urge un tavolo tecnico”.

“Da inizio pandemia i medici anestesisti – rianimatori del Veneto, a causa del poco personale, sono stati messi a dura prova. L’emergenza sanitaria, ad eccezione dei tre mesi estivi, non ha mai allentato la morsa e per chi, come noi, fa questo lavoro, in quest’anno ha svolto le proprie mansioni con turni ‘al limite’ e con un alto tasso di stress”. Ad affermarlo è Massimiliano Dalsasso, presidente Aaroi-Emac Veneto, che si sente poco confortato dai 151 posti mesi a concorso dall’Azienda Zero (141 posti) e dalla Ulss 1 Dolomiti (10). Questo numero di nuove energie, per Dalsasso, non sarà infatti sufficiente a coprire i bisogni e a dare ristoro al personale già messo a dura prova dalla pandemia.

La fatica fisica e psicologica di lavorare in condizioni estreme da oltre un anno, secondo Aaroi Emac Veneto, è figlia proprio di una emergenza cronicizzata di ben oltre 150 unità di anestesisti rianimatori sorta ancora prima della pandemia. Ora con i due concorsi pubblici per dirigenti medici – disciplina anestesia e rianimazione (scadrà il 14 febbraio quello dell’Azienza zero e l’8 marzo quello della Ulss 1 Dolomiti) porterà un po’ di sollievo, ma non risolverà la problematica.
 
“Come sappiamo, molto dipenderà da quanti candidati si presenteranno ai due concorsi – spiega Dalsasso -. Inoltre, gli anestesisti, una volta “terminata” l’emergenza, dovranno recuperare gli interventi sospesi o posticipati fino ad ora. L’emergenza della carenza di organico continuerà ancora molto se consideriamo la mole di colleghi in quiescenza per l’anno 2021 e tutto il lavoro che in questi mesi si è accumulato. Non vi sono soluzioni possibili e rapide all’orizzonte e questo comporterà ancora di aumentare i carichi di lavoro per un tempo non facilmente calcolabile”.

Aaroi Emac Veneto chiede al governo regionale, in forza della straordinaria emergenza sanitaria e dell’attuale carenza di personale di specialisti, che vengano ripristinati gli incontri ai tavoli tecnici per la definizione degli standard organizzativi e per il calcolo del fabbisogno del personale dirigenziale medico, in base agli accordi siglati nella tra Regione Veneto e OO.SS. ancora a maggio scorso. “Lo scopo della richiesta del ripristino dei tavoli tecnici – conclude Presidente Aaroi Emac Veneto – è di dare finalmente uniformità all’effettive necessità delle dotazioni organiche secondo le più recenti linee guida internazionali per l’anestesia e la rianimazione, che mai come in questo periodo hanno dimostrato come i numeri di queste specialità contino”.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

12 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...