Covid. Zaia cambia idea: “Se il Governo ha personale ce lo dia”

Covid. Zaia cambia idea: “Se il Governo ha personale ce lo dia”

Covid. Zaia cambia idea: “Se il Governo ha personale ce lo dia”
Nelle scorse settimane aveva invece sostenuto che il Veneto non avesse al momento necessità di personale aggiuntivo, bensì di dosi di vaccino. Ora la richiesta di dosi di vaccino e di certezze in merito alle consegne viene ribadita, ma la posizione in merito al personale è diversa: “Ci hanno sempre promesso personale, se lo hanno ce lo diano“. E sulle zone gialle no alla “demagogia” ma sì all’”equilibrio”.

Il Veneto intende accettare l’eventuale personale inviato dal Governo per sostenere la campagna vaccinale. Lo chiarisce il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che nelle scorse settimane aveva invece sostenuto che il Veneto non avesse al momento necessità di personale aggiuntivo, bensì di dosi di vaccino. Ora la richiesta di dosi di vaccino e di certezze in merito alle consegne viene ribadita, ma la posizione in merito al personale è diversa. Ieri, durante l’incontro con il Governo e il presidente del Consiglio Mario Draghi, Zaia ha infatti chiesto anche personale. “Ci hanno sempre promesso personale, abbiamo detto che se lo hanno ce lo diano“, afferma Zaia. “A caval donato non si guarda in bocca”.

Tornare a prevedere anche zone gialle e bianche, oltre a quelle rosse e arancioni. Questa la principale richiesta avanzata dalla Regione Veneto in merito al nuovo Dpcm che entrerà in vigore il 7 aprile, ieri durante l’incontro con il Governo e il presidente del Consiglio Mario Draghi. “Non faccio l’aperturista, ma ci sono scelte da fare”, afferma il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Le scelte “devono avere l’avvallo del Cts ma non possiamo pensare che la scelta sia unidirezionale, ci vuole una situazione di equilibrio“, continua Zaia chiedendo che il confronto sia scritto “a quattro mani” e assicurando che “le Regioni sono a disposizione” per un confronto nei giorni che separano dall’approvazione del nuovo provvedimento. “Se uno vuol fare demagogia basta dire ‘apriamo, apriamo, apriamo’, ma questo non sarebbe corretto. Corretto è invece trovare l’equilibrio”, conclude Zaia.

30 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...