Dai test a Medicina a quelli per le Professioni sanitarie. Date quasi tutte fissate ma i decreti ancora no

Dai test a Medicina a quelli per le Professioni sanitarie. Date quasi tutte fissate ma i decreti ancora no

Dai test a Medicina a quelli per le Professioni sanitarie. Date quasi tutte fissate ma i decreti ancora no
I calendari delle prove di accesso sono quasi tutti pronti ma tra decreti, accordi Stato-Regioni e bandi tra Governo e Regioni è un susseguirsi di ritardi. E come ogni anno la partita dei test per la formazione universitatria in sanità si naviga sempre a vista.

Il calendario delle prove di accesso per le facoltà sanitarie e le specializzazioni a numero chiuso è pronto anche se molti dei decreti corrispondenti mancano ancora all’appello.
 
Partiamo in primis dai fabbisogni formativi dove manca l’accordo in Stato-Regioni per quelli relativi al 2021-2022 (il timing è scaduto il 30 aprile) per Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Veterinaria e 22 Professioni sanitarie. E intanto a settembre sono già state fissate le date dei test. Il MUR ha pubblicato per Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria il decreto provvisorio con i posti disponibili ma il provvedimento definitivo a due mesi dall’inizio delle prove ancora non c’è.
 
Più in ritardo la partita delle Professioni Sanitarie dove oltre a mancare l’Accordo Stato-Regioni su Fabbisogni formativi manca anche il decreto del Mur sulla ripartizione dei posti.
 
Problemi anche sulle specializzazioni mediche. Qui lo scorso 3 giugno è arrivato l’accordo in Stato-Regioni sui fabbisogni formativi e solo oggi è stato emanato il decreto che definisce i posti totale mentre manca ancora il Decreto del Mur sulla ripartizione dei posti per Specializzazioni e Università. E il 20 luglio ci sarà il test. Insomma, sempre tutto all'ultimo minuto.
 
Molto nebulosa anche la situazione dei corsi di formazione in Medicina Generale dove ad oggi, con estremo ritardo non sono stati ancora pubblicati i bandi regionali.
 
Infine, per tutti i corsi, a parte medicina generale, il Mur non ha ancora convocato l’apposito tavolo tecnico in rappresentanza di Ministero Salute, Regioni, Conferenze dei corsi di Laurea, Osservatorio Professioni sanitarie, Ordini FNOMCEO, FNOVI, FNOPI, FNOPO e FNO Tsrm pstrp.
 
Insomma sulla formazione in sanità si naviga sempre a vista (la pandemia non ha certamente aiutato ma la situazione era precaria anche gli anni passati) senza mai riuscire con regolarità a garantire una programmazione per tempo. Senza considerare poi la pioggia di ricorsi che ogni anno fanno capolino prima e dopo i test.
 

 
 
L.F.

L.F.

09 Luglio 2021

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