Tumore seno. Con il progetto “Diana Web” il farmacista è al fianco delle donne

Tumore seno. Con il progetto “Diana Web” il farmacista è al fianco delle donne

Tumore seno. Con il progetto “Diana Web” il farmacista è al fianco delle donne
Si tratta di uno studio di ricerca partecipato per valutare l’ipotesi che un corretto stile di vita possa ridurre il rischio di recidive o migliorare la prognosi e la qualità della vita di chi avesse già avuto una ripresa della malattia. Lo scopo è quello di reclutare 50mila donne che hanno avuto una diagnosi di tumore al seno (in essere o pregressa) attraverso il sito interattivo www.dianaweb.org.

Entrare in farmacia questa volta potrà riservare una piacevole sorpresa: scoprire come proteggere la salute delle donne. A spiegarlo saranno i farmacisti Futurpharma (associazione italiana Farmacisti) che diventano partener attivi nel progetto di ricerca sul tumore al seno “Diana Web”.
 
Si tratta di uno studio di ricerca partecipato per valutare l’ipotesi che un corretto stile di vita possa ridurre il rischio di recidive o migliorare la prognosi e la qualità della vita di chi avesse già avuto una ripresa della malattia. Lo scopo è quello di reclutare 50mila donne che hanno avuto una diagnosi di tumore al seno (in essere o pregressa) attraverso il sito interattivo www.dianaweb.org.

Si cerca di rispondere alla grande domanda: quanta incidenza ha lo stile di vita, soprattutto alimentare nella lotta contro il tumore al seno?  Per entrare a far parte della ricerca basterà individuare la locandina dell’iniziativa esposta nelle farmacie per ricevere dal farmacista le informazioni necessarie per conoscere il progetto “Diana Web”, ed entrare a far parte della grande community, presente anche su Facebook e su Instagram.
 
Le donne che decidono di aderire all’iniziativa, partecipano attivamente alla raccolta dei dati, attraverso l’aggiornamento della loro scheda personale presente sul sito e avranno la possibilità di attivare la comunicazione tra le partecipanti e il team di medici e ricercatori. Sul sito (www.dianaweb.org) del progetto, coordinato dalla Fondazione IRCCS (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) si troveranno numerosi consigli pratici sull’alimentazione corretta da seguire, interessanti video e consigli del dottor Franco Berrino, medico epidemiologo già direttore del dipartimento di Ricerca presso l’Istituto di Tumori di Milano (in pensione ma sempre attivo in ambito scientifico) e della dott.ssa Anna Villarini, biologa specialista in scienze dell’alimentazione e ricercatrice presso l’Istituto tumori di Milano.

A coordinare i farmacisti Futurpharma è la farmacista Monica Castellini che sottolinea quanto sia importante l’adesione del maggior numero possibile di donne per migliorare la salute, la qualità di vita e la prognosi delle donne che hanno avuto la diagnosi di tumore al seno.

“Il farmacista può essere anche un educatore sanitario come dimostra il progetto ‘DianaWeb’ – ha detto la farmacista Futurpharma Rachele Lucci, laureata in scienze della nutrizione umana ed esperta in Bioterapia Nutrizionale – ed entra come parte attiva in questo studio scientifico. Si conferma così anche il ruolo socialmente utile del farmacista, essendo il primo presidio sanitario, su strada, vicino al cittadino, che riesce a intercettare ogni giorno persone affette dalle più svariate patologie. Ho studiato anche bioterapia nutrizionale e da decenni si conosce quanto l’alimentazione abbia delle ricadute, positive o negative sulla salute, come gli zuccheri aggiunti che sono fortemente da limitare”.

In Italia il carcinoma della mammella rappresenta il tumore più frequentemente diagnosticato. Nel 2020 secondo il Rapporto “I numeri del cancro 2020” realizzato da Aiom (Associazione Italiana Oncologia Medica) e Airtum (Associazione Italiana Registri Tumori), sono stati stimati 54.976 casi nella popolazione femminile italiana, il 30,3% di tutte le forme tumorali.  

21 Luglio 2021

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