Covid. Focolaio nel campo rom di Giugliano. De Luca firma ordinanza per zona rossa, oltre 500 persone in isolamento

Covid. Focolaio nel campo rom di Giugliano. De Luca firma ordinanza per zona rossa, oltre 500 persone in isolamento

Covid. Focolaio nel campo rom di Giugliano. De Luca firma ordinanza per zona rossa, oltre 500 persone in isolamento
Nel campo roma risiedono circa 500 persone "che vivono stretti rapporti interpersonali in condizioni di precarietà igienico-sanitaria”, si legge nell'ordinanza. A far scattare l'allarme la positività riscontrata in un nucleo familiare. Ma per la Regione c'è un alto rischio che i casi crescano. Fino al 15 settembre nessuno potrà più entrare o uscire dal campo, fatto salvo per gli operatori sanitari e socio-sanitari e il personale impegnato nei controlli e attività di assistenza. Cibo e generi di prima necessità saranno assicurati dal Comune d'intesa con l'unità di crisi regionale e con il supporto della protezione civile e del volontariato. L’ORDINANZA

Focolaio in una famiglia residente al campo rom di Giugliano in Campania (Napoli) e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dispone la zona rossa, fino al 15 settembre, l’obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazione per tutti i cittadini aventi residenza, domicilio o dimora presso il Campo Rom di Via Carrafiello.

La decisione è scattata dopo il riscontro sui casi positivi emerso a seguito di una prima positività rilevata il 31 agosto su un cittadino di etnia Rom, dimorante presso il campo rom, “ove – si legge nelle premesse dell’ordinanza – sono insediati n.70 nuclei familiari con un numero orientativo di 500 persone che vivono stretti rapporti interpersonali in condizioni di precarietà igienico-sanitaria”.

L’uomo è attualmente ricoverato presso il reparto Covid del P.O. Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli ma, spiega l’Ordinanza, "non è stato in grado di riferire in merito ai propri contatti stretti, mentre un familiare dello stesso ha rappresentato che sono intercorsi stretti rapporti interpersonali tra il cittadino positivo e numerosi altri residenti presso il campo”.

Sono quindi stati sottoposti a tampone molecolare gli appartenenti al nucleo familiare del soggetto positivo “e tutti sono risultati a loro volta positivi al virus”.

Per la Regione, dunque, “sulla base dell’attività epidemiologica svolta e delle relative risultanze, “si rende necessario porre in campo le seguenti azioni per scongiurare il rischio di un’ampia e ingestibile diffusione del Sars-Cov-2: a) isolamento dei positivi e quarantena per tutti i residenti del campo in quanto definibili per  quanto in premessa, “contatti stretti”; b) Somministrazione di TNF a tutti i presenti nel campo; c) Contenimento della mobilità sia in entrata che in uscita dal campo, nelle more della somministrazione dei TNF con l’adozione di tutte le misure necessarie al contenimento del focolaio da Sars-Cov-2”.

È “fatta salta la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal Campo Rom da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’attività di assistenza, limitatamente alle presenze che risultino necessarie allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dell’area e dei locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale”. Ma “al di fuori delle ipotesi sopra menzionate, non è consentita l’uscita dall’area indicata per lo svolgimento di attività lavorativa".

Tutta l'area sarà presidiata da parte delle forze dell'ordine e della polizia municipale. Il cibo ed i generi di prima necessità, nonché altre forme di assistenza ai cittadini, saranno assicurate dal Comune di Giugliano d'intesa con l'unità di crisi regionale e con il supporto della protezione civile e del volontariato.

02 Settembre 2021

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