Covid. Ausl Valle d’Aosta pronta a sospendere 52 operatori sanitari non vaccinati

Covid. Ausl Valle d’Aosta pronta a sospendere 52 operatori sanitari non vaccinati

Covid. Ausl Valle d’Aosta pronta a sospendere 52 operatori sanitari non vaccinati
Le delibere di sospensione saranno adottate nei prossimi giorni. Tra i 52 operatori che non hanno presentato la certificazione di esenzione né motivato la mancata vaccinazione all’azienda, vi sono 1 medico, 22 infermieri, 12 operatori sociosanitari-oss, 5 tecnici sanitari di radiologia, 12 appartenenti ad altre professionalità sanitarie. Una commissione dovrà ora verificare la validità dei certificati di esenzione presentati.

Si è concluso l’iter di valutazione della posizione di 80 dipendenti dell’Azienda Usl Valle D’Aosta a cui era stata inviata l’ultima lettera di sollecito alla vaccinazione o alla comunicazione di eventuali situazioni ostative, con scadenza dei termini entro il 10 settembre 2021. Ad oggi, riferisce una nota aziendale, risultano complessivamente 52 dipendenti che non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale, che non hanno presentato la certificazione di esenzione e che non hanno inviato all’Usl alcun riscontro.

A partire da domani, anche in esito alla valutazione dell’impatto sull’organizzazione e l’attività delle strutture e dei servizi, saranno adottate le deliberazioni di sospensione, che verranno notificate agli interessati.

Tra i 52 dipendenti in situazione di inadempienza vi sono 1 medico, 22 infermieri, 12 operatori sociosanitari-oss, 5 tecnici sanitari di radiologia, 12 appartenenti ad altre professionalità sanitarie.

È infine in fase di istituzione una commissione per la verifica dei certificati di esenzione dalla vaccinazione, che sarà composta da un medico del lavoro, un medico esperto in risk management e un medico clinico allergologo.

Successivamente, fa sapere l’azienda, saranno valutate anche le posizioni dei dipendenti che, pur avendo già fissato una prenotazione, non si sono presentati nella data stabilita.

13 Settembre 2021

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