Urologi. Eletti i vertici della Siu, Giuseppe Carrieri è il nuovo segretario generale

Urologi. Eletti i vertici della Siu, Giuseppe Carrieri è il nuovo segretario generale

Urologi. Eletti i vertici della Siu, Giuseppe Carrieri è il nuovo segretario generale
Pesidente Antonio Rizzotto. Carrieri guiderà la Società italiana di urologia per i prossimi 4 anni: “Il nuovo scenario comporterà nuove sfide a cominciare dal rapporto con i pazienti: dovrà essere improntato all’informazione e al counseling, per non lasciarli nelle mani delle fake news che circolano sul web”. Eletti nel corso del 94° Congresso nazionale anche i 4 componenti del comitato esecutivo

Rinnovo tra continuità e cambiamento ai vertici della Società italiana di Urologia. Il nuovo Segretario Generale è Giuseppe Carrieri, professore ordinario di urologia e direttore del dipartimento di urologia all’Università di Foggia, candidato unico, che resterà in carica 4 anni. Sarà affiancato dal nuovo presidente Antonio Rizzotto, direttore del dipartimento di Urologia all’Asl di Viterbo – Ospedale Belcoll), anch’esso candidato unico, che resterà in carica un anno.
 
Sono stati eletti anche i 4 componenti del comitato esecutivo (CE), in carica per 4 anni: il responsabile dell’ufficio scientifico sarà Vincenzo Ficarra, professore ordinario di Urologia all’Università di Messina e direttore del Dipartimento di Urologia all’Azienda Ospedaliero Universitaria ‘Gaetano Martino’ di Messina; il responsabile dell’ufficio ricerca sarà Andrea Minervini professore ordinario di Urologia all’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze; il responsabile dell’ufficio educazione sarà Andrea Salonia professore ordinario di Urologia all’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano; il responsabile dell’ufficio risorse e comunicazione sarà Vincenzo Mirone professore ordinario e direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università Federico II di Napoli.
 
Classe 1960, laurea in medicina e chirurgia all’Università Aldo Moro di Bari nel 1985, specializzazione sempre a Bari nel 1988, numerose esperienze internazionali subito dopo (da Barcellona a Pittsburgh), Giuseppe Carrieri ha svolto poi tutta la sua storia universitaria in Puglia, tra Bari e Foggia. Qui, dove ha partecipato alla creazione del centro per i trapianti di rene, è oggi anche Prorettore. Nome storico della Siu, Carrieri ha ricoperto numerose cariche dirigenziali, ultima la direzione dell’Ufficio Educazionale.
 
“Credo in una SIU espressione di tutti gli urologi italiani – ha dichiarato Carrieri – vicina alle loro esigenze, ideatrice e propositrice di processi di crescita culturale e professionale, garante di tutte le tutele richieste dalla nostra specialità. Oggi viviamo in uno scenario in rapida evoluzione, in cui i pazienti hanno acquisito maggior consapevolezza delle proprie problematiche, dei loro diritti e della loro capacità di scelta terapeutica. Non solo: nel nuovo contesto noi urologi saremo sempre più chiamati ad aver rapporti con l’industria ‘pharma’ e soprattutto a raffrontarci con i colleghi delle altre specialità, nell’ambito di una multidisciplinarietà ormai non più differibile. Aumenteranno i contatti con le istituzioni, sia per quanto riguarda i DRG sia per ciò che concerne la copertura urologica delle aree. E l’educazione sarà sempre più ‘demanding’”.
 
“La pandemia – aggiunge Rizzotto –ci ha lasciato una grande e importante lezione professionale: la difficoltà a dialogare tra noi professionisti, tra strutture, tra ospedali, ambulatori e territorio. Oggi che la tecnologia ce lo consente, lo studio e lo sviluppo di sistemi di integrazione sarà quindi un punto chiave del mio mandato. Una integrazione dal punto di vista anche formativo, con una piattaforma di scambio continuo, e che dovrà coinvolgere la componente ospedaliera (universitaria, pubblica, privata convenzionata) e gli ambulatori sul territorio, in modo che la presa in carico del paziente sia vera, reale, misurabile e senza interruzioni. Un altro aspetto, di cui mi sono da sempre occupato in Siu, è quello degli aspetti medico legali in urologia. Conoscerli per lavorare più sereni, e non sulla difensiva, è fondamentale”.

19 Ottobre 2021

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