Spending review. Theiner (Bolzano): “A rischio la qualità dei servizi”

Spending review. Theiner (Bolzano): “A rischio la qualità dei servizi”

Spending review. Theiner (Bolzano): “A rischio la qualità dei servizi”
È questo il timore dell’assessore alla Sanità, che ha reso noto come Provincia, sindacati, mondo economico e dell'associazionismo, riuniti in quattro gruppi di lavoro, siano impegnati da mesi nel ricercare soluzioni innovative per i settori della sanità e del sociale.

"Grazie alle riforme varate dalla Giunta provinciale e che abbiamo già avviato su tutto il territorio negli ultimi anni siamo riusciti a ridurre i costi. Ma se Roma continuerà a costringerci a ridurre il budget, non sarà semplice mantenere l'attuale elevato standard di qualità delle prestazioni". Lo ha detto l’assessore alla Salute della Provincia di Bolzano, Richard Theiner, commentando i tagli riguardanti il decreto sulla spending review.

L’assessore ha spiegato che sono stati attivati quattro i gruppi di lavoro composti da funzionari provinciali ed esponenti del mondo economico, sindacale e dell'associazionismo, che da mesi si stanno confrontando sui futuri sviluppi della politica sanitaria e sociale in Provincia di Bolzano. E sono quattro anche i temi chiave al centro del dibattito: prestazioni e istituzioni sociali, inserimento dei disabili nel mondo del lavoro, reddito minimo e organizzazione della sanità.

Per quanto riguarda la sanità, le riforme strutturali prevedono che in futuro l'organizzazione sia basata sulla complessità delle cure e del trattamento dei pazienti. Ma è soprattutto in questo settore che pende la spada di Damocle dei tagli imposti dal governo centrale.

Situazione analoga anche per quanto riguarda il settore sociale. "I tagli imposti da Roma – ha prosegueito Theiner – rischiano di produrre effetti sul lavoro delle singole associazioni ed organizzazioni a causa dell'inevitabile riduzione dei contributi". E proprio in quest'ottica si inquadra la proposta di accorpare la direzione di piccole organizzazioni e di piccoli servizi, ricorrendo in certi casi anche all'esternalizzazione, "ma garantendo comunque – ha sottolineato l'assessore – precisi standard di qualità nelle prestazioni".

Un ruolo più importante, da questo punto di vista, dovrebbero essere chiamate a svolgerlo le cooperative sociali, le quali offrono possibilità occupazionali ai disabili. "L'inserimento di queste persone nel mondo del lavoro – ha ribadito l’assessore – deve rappresentare una priorità per la società altoatesina. E a tale riguardo mi auguro che l'importanza delle cooperative venga riconosciuta dalla neonata Agenzia unica per gli appalti, che sarà chiamata ad assegnare incarichi pubblici".

Per quanto riguarda, infine, la garanzia di un reddito minimo, Theiner ha sottolineato da un lato come la rete sociale altoatesina sia "forte e sostenibile", e dall'altro come la stessa abbia bisogno di "maggiore efficienza e trasparenza per evitare la sovrapposizione tra prestazioni statali, regionali e provinciali che in alcuni casi la rendono troppo confusa".
 

26 Luglio 2012

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