Covid. Fugatti: “Per ora la scuola tiene. Ma siamo pronti a valutare nuovi provvedimenti”

Covid. Fugatti: “Per ora la scuola tiene. Ma siamo pronti a valutare nuovi provvedimenti”

Covid. Fugatti: “Per ora la scuola tiene. Ma siamo pronti a valutare nuovi provvedimenti”
La volontà della Provincia è mantenere le scuole "il più possibile in presenza”, ma "i numeri del contagio sono in crescita e richiedono la massima attenzione”. Intanto cambia il sistema di comunicazione delle positività: i provvedimenti di quarantena saranno inviati dall’Apss e non più dai sindaci. “Una misura semplificatoria per garantire maggiore tempestività alla luce dell’aumento dei contagi".

Scuola, trasporto pubblico e regole per gli studenti, la nuova ordinanza sulle comunicazioni dei positivi, i dati che per il momento escluderebbero un prossimo passaggio del Trentino in zona arancione. Questi i temi dell’aggiornamento sul coronavirus nella sede della Provincia autonoma di Trento, in una situazione in cui, come ha detto il presidente Maurizio Fugatti, “i numeri del contagio sono in crescita e richiedono la massima attenzione”.

Priorità prima di tutto alla riapertura delle scuole: “È chiaro – ha detto Fugatti – che da parte nostra c’è la forte volontà di mantenerle il più possibile in presenza, naturalmente con la massima cautela sul tema dei contagi. È inutile, come ha detto ieri il premier Draghi, mettere i ragazzi in Dad se poi si contagiano al pomeriggio in altre attività. Cerchiamo dunque di tenere sia le scuole che le attività aperte. Noi però siamo pronti ad aggiornare le misure adottate per la scuola trentina: vogliamo capire come procede il contagio all’interno degli istituti per poi eventualmente valutare come aggiornare il nostro protocollo, anche in base a quello nazionale”.

Il dirigente del Dipartimento istruzione Roberto Ceccato, che ha avuto un incontro in videoconferenza con i dirigenti scolastici da tutto il Trentino e l’assessore Mirko Bisesti, ha sottolineato che “nel mondo della scuola c’è grande attenzione, ma il clima è sereno. Abbiamo circa 5.000 ragazzi assenti, il 7%, una quota sostenibile. C’è poi il fronte altrettanto delicato degli insegnanti, con circa 200 sospesi e 350 insegnanti malati di Covid. Qualche situazione difficile, ma nel complesso la situazione sul territorio trentino tiene”.

Riguardo ai trasporti e alle regole per gli studenti, Fugatti ha ricordato l’ordinanza firmata “che recepisce l’ordinanza del ministero e dà sostanzialmente la possibilità di mettersi in regola con la vaccinazione entro il 10 febbraio”. Il dirigente ai trasporti Roberto Andreatta ha ribadito che “con domani, mercoledì 12 gennaio, su tutti i servizi di trasporto pubblico in Trentino è necessaria la mascherina Ffp2 per i ragazzi dai 6 anni in poi. La deadline – ha aggiunto – è il 10 febbraio: da quella data chi ha più di 12 anni dovrà essere in possesso del Green pass rinforzato, quindi aver fatto almeno la prima dose da 15 giorni. In questa traiettoria temporale, dunque, si deve procedere con la prenotazione. Solo sui servizi dedicati al trasporto scolastico è sufficiente la FFP2 ma è una traiettoria destinata a concludersi anch’essa il 10 febbraio con il passaggio anche in quel caso all’obbligo di Green pass rinforzato”.

“A fronte di un 10-20% di assenze del personale di Trentino trasporti per varie ragioni – ha aggiunto Andreatta – le corse vengono garantite e concentrate negli orari di punta”.

C’è poi la nuova ordinanza firmata dal presidente Fugatti, in vigore da oggi, che dispone che i provvedimenti di quarantena per i positivi vengano inviati dall’Apss e non più dai sindaci, com’è stato finora. Una misura semplificatoria, ha spiegato il dirigente Raffaele De Col, per garantire maggiore tempestività alla luce dell’aumento dei contagi.

Salvo che situazione precipiti nei prossimi giorni, ha precisato Fugatti, i numeri attuali del contagio, e nello specifico il numero dei pazienti ricoverati eccetto quelli in rianimazione, dovrebbero permettere al Trentino di rimanere anche nella prossima classificazione zona gialla.

12 Gennaio 2022

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