Ospedale di Belluno, inaugurato nuovo acceleratore lineare

Ospedale di Belluno, inaugurato nuovo acceleratore lineare

Ospedale di Belluno, inaugurato nuovo acceleratore lineare
A tagliare il nastro il presidente Zaia, che ha commentato: “Facciamo 70 milioni di investimenti all’anno in tecnologie. La battaglia della sanità è una forma di guerra e l’arma principale è la tecnologia, che va sempre più affinata”. Il nuovo acceleratore si aggiunge a quello inaugurato lo scorso anno.

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha inaugurato oggi all’ospedale San Martino di Belluno il nuovo acceleratore lineare UOC di Radioterapia. “Un trattamento sicuro ed efficace che utilizza radiazioni ionizzanti, prevalentemente raggi X ad alta energia, per distruggere le cellule tumorali in modo mirato e selettivo. Una terapia che può essere modellata per ciascun paziente, che riduce drasticamente i tempi di attesa ed evita faticosi spostamenti ai cittadini”, sono state le parole di Zaia, riprese in una nota diramata dalla Regione. 

L’apparecchio è costato circa 2 milioni di euro, e si aggiunge a un altro acceleratore inaugurato lo scorso anno. 

I principali vantaggi della nuova attrezzatura, spiega la Regione, sono:
– una maggiore precisione dei trattamenti, la possibilità di aumentare la dose per frazione e/o la dose totale erogata, riducendo significativamente il coinvolgimento dei tessuti sani peritumorali.
– Possibilità di tempi di trattamento più brevi: con un grande vantaggio per il paziente e i suoi familiari in termini di spostamenti, tempo e qualità di vita. Inoltre, risulta più rapida la gestione delle liste di attesa e più efficiente la gestione del personale sanitario.
– Per il tumore della prostata, grazie alla collaborazione con le unità operative di Urologia per il posizionameto di marcatoti fiduciali intraprostici e Radiologia con la definizione dei volumi oncologici su imaging di risonanza magnetica, si ha la possibilità di offrire ai pazienti trattamenti di sole 5-7 frazioni anzichè le 20-28 frazioni richieste.
– Per il tumore della mammella: avvio di trattamenti con ipofrazionamento spinto di 5 frazioni in alternativa alle 15 frazioni per il trattamento standard e per la mammella di sinistra grazie alla possibilità di eseguire un gating respiratorio a inspirio profondo (Deep Inspiration Breath Hold) che ha, nello specifico, mediante il controllo del respiro, l’obiettivo di ridurre la dose alle strutture cardiache, senza sacrificare la distribuzione di dose al volume bersaglio.

In Veneto, ha proseguito il presidente della Regione, “facciamo 70 milioni di investimenti all’anno in tecnologie. La battaglia della sanità è una forma di guerra e l’arma principale è la tecnologia, che va sempre più affinata. Ora con questi nuovi strumenti, come fossero cecchini, colpiamo il male in maniera chirurgica. Il nostro obiettivo è dare in questo territorio una sanità generalista ma anche eccellenze, l’equilibrio è fondamentale e l’incremento della casistica aiuta i professionisti ad accumulare esperienza. La qualità della diagnostica è fondamentale per arrivare a questo equilibrio”. 

“Bisogna – ha concluso Zaia – creare consenso attorno alla sanità, consenso che deve partire dai cittadini e dalle comunità locali. Bisogna difendere la sanità pubblica perché il mercato è difficile in questo momento, e per questo ringrazio medici, infermieri, Oss e volontari che in tutta la regione erogano ogni anno 80 milioni di prestazioni”.

23 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...