Magliozzi (Cisl Medici): “Finalmente arivano le tutele e il riconoscimento della professionalità della categoria”
12 Ottobre 2022
© Riproduzione riservata
“Cisl Medici, già firmataria dei contratti della dirigenza medica e sanitaria specialistica ambulatoriale e medicina generale, plaude a questo risultato”. Così Benedetto Magliozzi, segretario generale nazionale di Cisl Medici, commenta la firma dell’Accordo collettivo nazionale per la medicina fiscale convenzionata Inps.
Un traguardo importante che annovera la partecipazione ai lavori e alla stipula conclusiva, oltre che di Cisl Medici, delle organizzazioni sindacali di categoria comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Questo accordo regola, sotto il profilo economico, giuridico e organizzativo, il rapporto tra l’Inps e i medici fiscali per lo svolgimento delle funzioni di accertamento medico-legale sui lavoratori pubblici e privati assenti per malattia.
L’obiettivo della Convenzione è quello di razionalizzare e ottimizzare il sistema degli accertamenti medico legali sui lavoratori assenti per malattia, ma anche quello di uniformare e migliorare l’efficienza del sistema di questi accertamenti, nonché incrementarne il numero, nei limiti delle risorse assegnate. La parola d’ordine è dunque ottimizzare e valorizzare le risorse professionali e le modalità in cui queste risorse vengono impiegate. Ma significa anche utilizzare al meglio anche le risorse finanziarie specificamente assegnate dalla legge, riducendo così i costi di tutto l’iter.
Un’opportunità raggiungibile grazie a un programma che miri a migliorare la distribuzione e la copertura territoriale degli accertamenti posti dai medici fiscali. Ma anche grazie alla garanzia dei diritti sindacali per questa categoria troppo a lungo dimenticata e che, come rileva Magliozzi, vede in questo ultimo fondamentale passo la conclusione di un percorso avviato nel 2017: “Finalmente anche i medici fiscali hanno un accordo che li tuteli e ne riconosca la professionalità. Ed è il primo nella storia di questa categoria.”
12 Ottobre 2022
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci