Finzi (Anmdo): “Da Palese attacchi indiscriminati. Direzioni mediche di presidio sono il motore degli Ospedali”
“Il lamento e gli attacchi indiscriminati, infatti – aggiunge Finzi ., in questo momento hanno sulla Sanità Pugliese un pericoloso effetto boomerang, mai come adesso, invece sarebbe il caso di trovare unità tra i vari attori per arrivare a soluzioni condivise. Benché fondamentale, appare riduttivo e non risolutivo, oggi, puntare il dito su spostamenti di colleghi in ambiti diversi dal Pronto Soccorso, perché sicuramente frutto di scelte dettate da esigenze del periodo e non certamente a carico delle Direzioni Mediche”.
Per il presidente Anmdo resta “non più procrastinabile trovare il coraggio da parte dei decisori, di operare scelte forti per ottimizzare l’offerta di salute della popolazione pugliese, tenuto conto delle attuali contingenze, mettendo in sicurezza in questa maniera pazienti e operatori. Ci chiediamo, se non ora, quando?”.
10 Gennaio 2023
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Medici. Via libera agli specializzandi per discipline equipollenti. Anaao Giovani: “Un passo avanti”

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro