Decreto Balduzzi. Commissione accantona l’articolo sul governo clinico e direttori generali

Decreto Balduzzi. Commissione accantona l’articolo sul governo clinico e direttori generali

Decreto Balduzzi. Commissione accantona l’articolo sul governo clinico e direttori generali
La Commissione Affari sociali ha ripreso il voto sugli emendamenti al decreto del Ministro. Ieri i lavori si erano interrotti dopo l’esame degli articoli 2 (intramoenia) e 3 (responsabilità dei medici e assicurazioni). I relatori oggi hanno chiesto di accantonare l’articolo 4 (governo clinico) che sarà votato la prossima settimana

Oggi la Commissione Affari Sociali ha ripreso a votare gli emendamenti al decreto Balduzzi. I lavori sono andati avanti votando gli emendamenti agli articoli 3 (Responsabilità professionale), 5 (Aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza) 6 (edilizia sanitaria), 9 (emergenze veterinarie) e 10
(Modificazioni al decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, e norme sull'innovativita' terapeutica).
Da lunedì i lavori riprenderanno dall’articolo 11 fino al completamento del testo.
 
Discorso a parte meritano gli articoli più “delicati” ovvero il primo, riforma delle cure primarie dove sembrerebbe esserci un contrasto tra governo, regioni e medici di famiglia che verrà risolto non prima di martedì notte. Sempre nella giornata di martedì invece verranno affrontati i nodi relativi agli altri articoli per il momento accantonati ovvero il 4 (Dirigenza sanitaria e governo clinico) e il 7 (Vendita di prodotti del tabacco e ludopatia).
 
Intanto oggi è stato approvato un emendamento, il 5.4 a firma Carla Castellani e Mariella Bocciardo (Pdl), finalizzato a istituire un fondo che assicuri l’inserimento della ludopatia nei livelli minimi di assistenza. Il fondo sarà costituito dalle entrate che lo Stato ottiene dai giochi stessi. L’emendamento prevede che l’Economia di concerto con la Salute istituisca un apposito fondo “attingendo ai proventi dei giochi autorizzati dall'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato al fine di garantire idonea copertura finanziaria ai Lea con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da ludopatia, intesa come patologia che caratterizza i soggetti affetti da sindrome da gioco con vincita in denaro”.
 
Lucio Barani, Pdl, uno dei due relatori si è detto particolarmente favorevole all’emendamento in oggetto poiché più volte aveva sottolineato la “necessità di intervenire da un punto di vista sanitario su quella che è una vera e propria patologia"

04 Ottobre 2012

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