Ritorna il posto di polizia al Fatebenefratelli di Benevento

Ritorna il posto di polizia al Fatebenefratelli di Benevento

Ritorna il posto di polizia al Fatebenefratelli di Benevento
La Cgil ringrazia Prefetto e Questore: “Intervento risolutivo congiunto che ha ristabilito le condizioni di sicurezza. Posto di Polizia inattivo da molti, troppi anni. Parallelamente è stata istituita una linea telefonica preferenziale per le emergenze di sicurezza, in grado di attivare il pronto intervento delle Forze dell’Ordine. Risultato importante per la sicurezza e la serenità non solo dei lavoratori, ma anche degli avventori del Ps”.

“Abbiamo finalmente ottenuto un intervento risolutivo congiunto del Prefetto e del Questore di Benevento, i quali hanno ristabilito le condizioni di sicurezza presso l’ospedale Fatebenefratelli di Benevento re-istiuendo il posto di Polizia inattivo da molti, troppi anni. Parallelamente, è stata istituita una linea telefonica preferenziale per le emergenze di sicurezza, in grado di attivare il pronto intervento delle Forze dell’Ordine nei casi di necessità. Ringraziamo dunque il Prefetto e la Questura per questo risultato così importante per la sicurezza e la serenità non solo dei lavoratori e delle lavoratrici, ma anche di tutti gli avventori del Pronto Soccorso, ridiventato un luogo sicuro anche grazie alle battaglie che in questi anni non abbiamo mai smesso di portare avanti”.

Così in una nota congiunta di ieri il segretario della Fp Cgil, Domenico Raffa, e il coordinatore della Sanità privata, Pompeo Taddeo.

“In più occasioni – dicono le organizzazioni sindacali – abbiamo denunciato i numerosi episodi di aggressione verificatisi presso il pronto soccorso dell’Ospedale Fatebenefratelli, dove in alcuni casi si sono sfiorate tragedie evitate solo grazie alla tenacia e alla lucidità degli operatori e alle operatrici in servizio che hanno, in ogni caso, esposto pericolosamente la propria persona agli attacchi ingiustificati e perpetrati al solo scopo di trovare una via di sfogo a quei violenti soggetti, impazienti e incapaci di percepire il lavoro dei sanitari come un servizio erogato a beneficio della collettività, nonostante le migliaia di difficoltà che attraversa il comparto”.

07 Marzo 2023

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