Ospedale di Vergato. Donini risponde a due interrogazioni delle opposizioni: “Il pronto soccorso non chiuderà” 

Ospedale di Vergato. Donini risponde a due interrogazioni delle opposizioni: “Il pronto soccorso non chiuderà” 

Ospedale di Vergato. Donini risponde a due interrogazioni delle opposizioni: “Il pronto soccorso non chiuderà” 
La risposta in Commissione a Lega e FdI: “A Vergato non prevista la chiusura, gli investimenti continueranno perché rappresenta un punto di riferimento per il distretto dell’Appennino. Verranno aggiunti posti letto, ampliata l’area di fisioterapia (1 milione di euro), mentre la Casa di comunità diverrà hub (500mila euro). Al momento non è però possibile ampliare l’apertura del Ps h24”. L’orario ridotto a 12 con l’emergenza Covid.

Sulla presunta chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Vergato (Bologna) e sua possibile trasformazione in servizio di “primo intervento”, l’assessore regionale alla sanità dell’Emilia-Romagna Raffaele Donini ha risposto a due interrogazioni presentate in commissione Sanità (presieduta da Ottavia Soncini) da Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) e Michele Facci (Lega).

“A Vergato – ha detto Donini – non è prevista la chiusura, gli investimenti continueranno perché rappresenta un punto di riferimento per il distretto dell’Appennino. Verranno aggiunti posti letto ed è previsto l’ampliamento dell’area di fisioterapia, a fronte di un investimento di 1.040.000 euro mentre la Casa di comunità diverrà hub con un investimento di 500mila euro. Al momento non è però possibile ampliare l’apertura del pronto soccorso h24 per la difficoltà di reperimento del personale, un problema a livello nazionale”.

“Qualche dato per confermare che le prestazioni non sono venute meno – ha sottolineato – nel 2019, quando il servizio era h24, gli accesi al pronto soccorso sono stati 8.630 con l’84% di codici bianchi e 1,14% di codici rossi mentre nel 2022 con servizio di 12 ore sono stati 5.843 con 93% di codici bianchi e i rossi 0,70%. A Vergato funziona la rete di emergenza legata al 118 che porta nelle strutture centralizzate per offrire migliore risposta e presa in carico. È necessaria una riorganizzazione complessiva dei pronto soccorso in Italia puntando, ad esempio, sulla continuità assistenziale”.

Entrambi i consiglieri si sono detti non soddisfatti della risposta e, nell’illustrare le rispettive interrogazioni, hanno ricordato che “durante il periodo dell’emergenza Covid, l’ospedale di Vergato ha subito la riduzione dell’orario di apertura del pronto soccorso, portato dalle 24 alle 12 ore (8-20), ed è stato prevalentemente destinato ad ospitare reparti Covid, in supporto alla rete ospedaliera dell’area bolognese”.

08 Marzo 2023

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