Nelle Marche nel 2022 il caro energia è costato agli ospedali circa 33 milioni in più 

Nelle Marche nel 2022 il caro energia è costato agli ospedali circa 33 milioni in più 

Nelle Marche nel 2022 il caro energia è costato agli ospedali circa 33 milioni in più 
A fornire i numeri è Agenas che ha effettuato un’analisi dell’andamento dei costi energetici nelle Aziende Sanitarie Pubbliche, confrontando i dati 2022 e 2021 delle Regioni. Nelle Marche l’aumento medio pro-capite è stato di 22,35 euro contro alla media italiana di 23,98 euro

Il caro bolletta nel 2022 è costato alla sanità marchigiana 33.232.290 euro in più rispetto all’anno precedente, con un aumento medio pro-capite di 22,35 euro. La voce “Utenze elettricità”, che rappresenta il 53,8% della spesa complessiva nel 2022, ha subito un aumento, rispetto all’anno precedente, di 19.840.228 euro (+75,10%); la voce “Riscaldamento”, il 41,1% della spesa complessiva, nello stesso periodo ha subito un aumento di 12.964.704 euro (+58,02%); la voce “Altre utenze” (il 5,2% della spesa complessiva) è di 427.358 euro (+10,65%)

Questi i numeri forniti da Agenas che, dopo l’analisi sull’andamento dei costi energetici nelle Aziende Sanitarie Pubbliche italiane, illustra ora Regione per Regione quanto il caro bollette abbia inciso sulle strutture sanitarie in ogni realtà locale.

Attraverso l’analisi dei conti economici della regione sono stati quantificati l’andamento dei costi energetici, fornendo una rappresentazione sintetica sia a livello regionale che di confronto tra le aziende all’interno della stessa. L’analisi, avverte l’Agenas, esula da valutazioni su politiche regionali di efficientamento energetico o su variabili di contesto che possano aver influenzato l’andamento rappresentato, trattandosi essenzialmente di una fotografia dei dati registrati nei conti economici degli anni di riferimento.

Le Aziende sotto la lente: Ao Ospedali Riuniti Marche Nord, Aou Ospedali Riuniti di Ancona, Ospedali Inrca Marche.

A livello pro-capite, le Marche registrano un aumento di 22,35 euro nel 2022, rispetto ad un aumento medio nazionale di 23,98 euro. In termini assoluti di spesa pro-capite, a fronte di una media nazionale di 54,33 euro, è stata di 57,83 euro.


Analisi per azienda
Tra il consuntivo relativo all’anno 2021 ed il IV trimestre 2022, come abbiamo visto c’è stato, a livello regionale, un aumento dei costi complessivi legati all’energia di 33.232.290 euro (+63%); rispetto al 2019, l’incremento del 2022 è del 94,7%.

In valore assoluto, le aziende che registrano un maggiore incremento legato ai Costi Energetici sono l’Asur (+ 22.077.649 euro), e (aumento di 6.644.424 euro).

In termini percentuali, le aziende che registrano un aumento maggiore, a fronte di un aumento medio regionale del 63%, sono l’Aou Ospedali Riuniti di Ancona, che registra un aumento dei costi del 158,73% e Ospedali Inrca Marche, che registra un aumento dei costi legati all’energia pari a 71,14% rispetto al 2021.

17 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Marche. Pronto soccorso, nuove misure per accelerare le dimissioni
Marche. Pronto soccorso, nuove misure per accelerare le dimissioni

Si avvia un percorso di miglioramento dell’organizzazione della rete ospedaliera di emergenza urgenza nelle Marche, con l’obiettivo di ridurre il sovraffollamento nei Pronto soccorso e accelerare la presa in carico...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...