Malavasi (Pd): “Governo non mantiene promessa su indennità pronto soccorso”
“A differenza di quanto aveva promesso il Ministro Schillaci, e non è la prima volta che disattende l’impegno preso, non è stata anticipata l’indennità per il pronto soccorso a tutto il 2023. Il Ministro si era impegnato in commissione ad anticiparlo dopo la debacle della legge di bilancio dove il suo emendamento non era passato. Ma, guarda caso, anche questa volta la nostra proposta è stata bocciata. La legge di bilancio lo aveva stanziato da gennaio 2024, il decreto bollette da giugno 2023 e l’accordo con il Ministro era di anticiparlo a gennaio 2023. Accordo che è saltato
Abbiamo provato a risolvere il problema ma ovviamente il governo si è messo di traverso, dimostrano ancora una volta come le promesse e i proclami siano una cosa, i fatti un’altra.
Ma anche sulla premialità per il personale dei pronto soccorso era stata promessa una riformulazione che non è mai arrivata. Il nostro emendamento chiedeva una maggiore retribuzione economica per riconoscere il lavoro che il personale, afferente ad altre unità operative, svolge nei servizi di pronto soccorso. Questa è l’attenzione che il governo dedica al personale dei pronto soccorso che è in prima linea e che meriterebbe ben altra attenzione. Come se non fossero sufficienti le continue e gravi criticità presenti nei Pronto soccorso, su questi servizi indispensabili, ormai allo stremo, il governo non ha dato il minimo segnale, anzi ha penalizzato gli operatori. Gli eroi della pandemia sono già stati dimenticati. Abbiamo chiesto per tutti loro un riconoscimento per il servizio prestato, ma niente. Il governo non vuole riconoscere nessuna agevolazione o beneficio nemmeno a loro. Vorremmo a questo punto sapere dal Ministro come pensa di arginare la fuga dai Pronto soccorso che sta mettendo in crisi la tenuta della sanità pubblica. Se il Ministro c’è, è ora di battere un colpo”.
Così Ilenia Malavasi, componente commissione affari sociali della Camera
10 Maggio 2023
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